Cosa sono gli zuccheri liberi?

Gli zuccheri liberi sono una delle cause dell’obesità, che ormai ha raggiunto dimensioni epidemiche. Ad un loro consumo elevato è  correlato un maggior rischio di malattie metaboliche, a loro volte collegate ad un rischio maggiore  di cancro.

Sono definiti zuccheri liberi

  • gli zuccheri aggiunti (come ad esempio saccarosio o fruttosio), sia a livello casalingo sia a livello industriale;
  • gli zuccheri contenuti nel miele
  • gli zuccheri contenuti nei succhi di frutta.

Cosa ci dice l’OMS a RIGUARDO?

L’Oms ci dice che la soglia di zuccheri liberi da non superare è pari al 10% dell’energia totale assunta attraverso il cibo. Ma sarebbe saggio non superare il 5%.

Facciamo un esempio di una persona adulta di costituzione media con un fabbisogno di 2000 Kcal giornaliere. Sarebbe raccomandabile non superare il 10% di queste calorie. Il che equivale a 200 Kcal (da zuccheri liberi).
– 1 g di zuccheri = 4 Kcal.
Se facciamo due calcoli (200:4=50), ne consegue che sarebbe meglio non superare 50 g di zuccheri liberi al giorno.

Meglio ancora rimanere al di sotto dei 25 gr.

Considerando che in un SUCCO DI FRUTTA (calcoliamo 330 ml) ci possono essere 35 grammi di zuccheri liberi, saremmo di fatto già oltre.
Non molto differente dallo zucchero presente in una lattina di coca-cola (330ml), dove ci sono circa 35 grammi di zucchero.

C’è differenza tra succhi di frutta e bevande zuccherate in termini di zuccheri liberi?

Comprendiamo bene che sostituire una bevanda zuccherata con un succo di frutta (quindi anche una spremuta di arancia!) non fa poi cosi tanta differenza.
Tant’è vero che se assunti quotidianamente possono avere impatti sulla salute.

Meglio quindi un frutto, masticato e non bevuto. Integro, con la sua fibra!

Bene andarci piano con lo zucchero, ma ancora di più con il fruttosio, che è correlato ad aumento di trigliceridi e acidi urici, steatosi epatica non alcolica, resistenza insulinica.

Fare attenzione anche con i cibi che contengono alte percentuali di fruttosio, come sciroppo d’agave (composto prevalentemente da fruttosio), succhi di frutta.

Il fruttosio è anche nel miele, anche se la presenza di vitamina C e una notevole quantità di polifenoli ne mitiga l’azione negativa. Ma sarebbe saggio essere cauti, anche perché si tratta sempre di zuccheri liberi.

Attenzione anche a sciroppo di glucosio e fruttosio!

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Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Cuoca (insieme a mio marito Claudio Grazioli) e Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B Il B&B Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, allo scopo di sensibilizzazione e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario: sto studiando per diventare anche Nutrizionista) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.