Oggi parliamo del TOFU.

Si tratta di un derivato della soia. Ottimo ingrediente della nostra cucina. Particolarmente indicato per le donne in menopausa, per gestire le vampate e alleviare i sintomi della menopausa. Per gestire secchezza e calore in generale.

La soia contiene lecitina (quindi colina): è indicato in caso di ansia e insonnia. E contribuisce a ridurre il colesterolo, con riduzione del rischio cardiovascolare. Indicato in caso di Ipertensione.

Essendo un derivato della soia, è molto ricco di calcio.
Migliora i livelli glicemici nel sangue. Indicato quindi in caso di diabete.
Stimola la diuresi ed ha effetto disintossicante.

Sbriciolato ed unito a farina può essere usato come impacco per assorbire calore (per febbre, infiammazioni locali, ad esempio a seguito di traumi).
Ha infatti una natura fresca/fredda e ha la capacità di assorbire. Oltre ad assorbire il calore, in cucina assorbe anche i sapori degli alimenti con i quali viene cucinato. Di per sé non è molto gustoso, e andrebbe preparato con marinatura, unendolo ad altri alimenti.

La soia contiene isoflavoni (in particolare daidzeina e genisteina), composti fenolici con capacità ANTIOSSIDANTE (contribuiscono quindi a ridurre i radicali liberi associati all’invecchiamento e a danni ad organi e tessuti). Questi composti appartengono alla categoria dei fitoestrogeni.

Gli isoflavoni hanno la proprietà di PREVENIRE alcuni TUMORI, in particolare quello della prostata e quello del seno. Sono in grado di contrastare la proliferazione delle cellule tumorali grazie alla loro capacità di abbassare i livelli degli ormoni sessuali.

La genisteina si è dimostrata efficace nell’INIBIRE la crescita delle cellule tumorali attraverso la modulazione dei geni correlati al controllo omeostatico del ciclo cellulare e dell’apoptosi (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12549765).

Si ritiene che gli Isoflavoni della soia possano svolgere un ruolo nel mantenimento della SALUTE DELLE OSSA.

Attenzione però a non esagerare: in alte concentrazioni possono alterare i cicli ormonali, inibire l’ovulazione e il ciclo mestruale.
Oggi siamo infatti portati a credere se se poco fa bene, tanto farà meglio. Ma non è così.

Essendo un legume, andrebbe cotto per non mangiarlo crudo (sbollentato per circa 10 minuti).

Bene comunque non farne un uso eccessivo, per non indebolire Reni (nella sua componente Yang).
Oltretutto, è molto ricco di proteine, quindi bene non eccedere.

E chiaramente, scegliamola da agricoltura biologica!!!!

Maggiori informazioni e ricette nel gruppo Ricette di Cucina Consapevole. Macrobiotica e Salute.



Immagini prese dalla rete e RIMOVIBILI su semplice richiesta

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.


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