Per le due sfoglie

  • 400 gr. di farina semintegrale
  • 200 gr di malto di riso
  • pizzico di sale marino integrale
  • 60 gr olio evo
  • 1 bustina di cremortartaro
  • ¼ cucchiaino di vaniglia in polvere
  • ¼ cucchiaino di cannella
  • buccia grattugiata di un limone
  • acqua qb (se occorre)

Per il ripieno

  • 3 mele golden
  • un pizzico di sale marino integrale
  • cannella
  • 1 cucchiaino di kuzu
  • 50 gr di mandorle tritate grossolanamente (anche con la pellicina)
  • composta di susine senza zucchero

Procedimento

Pelate le mele e tagliatele a cubetti. Cuocetele al minimo con coperchio, aggiungendo sale e cannella. A fine cottura aggiungere il kuzu (un addensante che sembra una polvere bianca: si acquista nei negozi di cibo naturale), precedentemente sciolto in un dito di acqua fredda e continuare a cuocere per altri 3 minuti. Unite la mela alla granella di mandorle.

Nel frattempo che la mela si raffredda, preparate la sfoglia, amalgamando da una parte gli ingredienti solidi e dall’altra malto e olio. Unite i due e, se necessario regolare la consistenza, aggiungete l’acqua. Dovreste ottenere un impasto della consistenza di una pasta sfoglia.

Lasciate riposare per circa 30 minuti. Trascorso il tempo, dividete in due l’impasto (uno dei due leggermente più grande). Stendete con il mattarello l’impasto più grande, dell’altezza di circa 5 millimetri. Sistematelo in una teglia (precedentemente oliata), facendo uscire i bordi. Bucherellate con una forchetta (per evitare che l’impasto si gonfi in cottura). Spalmate la composta e distribuite le mele cotte. Ricoprite quindi con l’altra sfoglia (sempre dello stesso spessore), sigillando i bordi con una forchetta. Eliminate la pasta in eccesso e bucherellate anche questo strato.

Cuocete in forno (già caldo) a 180° per circa 30 minuti.



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Esperta di cucina macro-mediterranea, cucino (insieme a mio marito Claudio Grazioli) ed offro supporto per chi voglia migliorare il proprio benessere attraverso l'alimentazione. Sono Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B biologico Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, divulgando uno stile di vita sano e gustoso, allo scopo di sensibilizzare e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.