Conoscete il grano saraceno? A dispetto del nome, non ha nulla a che vedere con il grano. Appartiene infatti alla famiglia delle Poligonacee (piante erbacee come il rabarbaro). 

Il grano saraceno non contiene glutine, ha un basso indice glicemico e … magia della magia (in particolare per chi pensa che le proteine provengano solo dalla carne!) contiene gli otto amminoacidi essenziali in proporzione ottimale.
Gli amminoacidi sono i mattoncini in cui vengono scomposte le proteine e che ci consentono, poi, di costruire le strutture del nostro corpo. Essenziali sono quelli amminoacidi che il nostro corpo non è in grado di sintetizzare da sé e che si devono assumere attraverso il nostro cibo.

Il grano saraceno è ricco di minerali importanti come calcio, ferro, magnesio, fosforo, zinco, di vitamine del gruppo B e di vitamina E.
E’ ricco di rutina e quercetina, con proprietà antiossidante, antifiammatoria. Ha azione cardioprotettiva. Ha la capacità di abbassare l’ipertensione sanguigna.

Tra le proprietà del Grano Saraceno c’è quella di generare calore nel corpo e di conferire energia e vigore, specie in inverno.
Non è un caso che la natura ce lo rende disponibile nelle regioni fredde. Proviamo a mangiare una zuppa con grano saraceno e sentiremo il calore che ci fornisce!

Questo “cereale” è collegato ai Reni, l’organo energetico nel quale è conservata la nostra energia vitale. Contribuisce dunque ad darci vitalità, e ci aiuta, inoltre, ad eliminare i liquidi in eccesso.

Ed ora veniamo alla nostra pasta frolla. Questa è realizzata senza uova, burro, latte. E anche senza glutine. E, chiaramente, senza zucchero. Qui, per dolcificare, abbiamo utilizzato il succo di mela e l’uvetta.

Ingredienti

  • 200 gr di farina di grano saraceno
  • 100 gr di farina di riso integrale (si può provare anche con un mix di farine: riso integrale, miglio, mais)
  • 100 gr di mandorle tostate macinate
  • 1/2 bustina di agente lievitante con cremor tartaro
  • scorza grattugiata di un limone
  • 4 cucchiai di uvetta
  • 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva spremuto a freddo
  • 1 o 2 mele
  • un pizzico di sale marino integrale
  • cannella (qb)
  • succo di mela (senza zucchero!) (qb)
  • confettura di mirtilli senza zucchero

Procedimento

Unite la farina di riso integrale e quella di grano saraceno con il cremor tartaro, e mescolate bene. Io ho prodotto queste farine macinando riso integrale e grano saraceno nel nostro mulino a pietra.

Aggiungete il sale, le mandorle, la cannella, la buccia di limone, l’uvetta.

Pulite la mela (potete anche lasciare la buccia, specie se è bio!) e tagliatela a spicchi (versateci su un po’ di succo di limone per non farla annerire).

Unite l’olio e il succo di mela, fino ad ottenere un composto omogeneo e lavorabile. Fatelo riposare per circa 30 minuti. Quindi, distendetelo (aiutandovi con un mattarello) fino ad arrivare ad no spessore di circa mezzo centimetro e disponetelo in una tortiera. Distribuire la confettura di mirtilli, quindi le mele (precedentemente tagliate).

crostataInfornare a 180° per circa 30  minuti (dipende dai forni).

Buon appetito!

 



Immagini prese dalla rete e RIMOVIBILI su semplice richiesta

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una prima laurea in Scienze dell’Informazione e dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decide di cambiare vita per ritrovare se stessa. Intraprende quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica. Fonda il sito IlCibodellaSalute.com, allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Segue i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Consegue una seconda laurea in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ha collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Gestisce il B&B il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduce corsi teorici e pratici di cucina e alimentazione.