L’umidità fa scorrere, amalgama, tiene insieme. Una carenza di umidità crea secchezza e quindi rigidità, mancanza di fertilità (si pensi ad una terra arida).
Troppa umidità, d’altro canto, non va bene in quanto fa marcire. Pensiamo ad un terreno paludoso.
Ecco che sarebbe bene parlare di EQUILIBRIO. L’umidità serve, ma è bene che venga drenata e non ristagni.

L’umidità è acqua pesante: ha una caratteristica molto YIN (pensante e che va verso il basso).

Quello che noi beviamo (anche attraverso il cibo) viene trasformato in liquidi organici. Può però capitare che si crei squilibrio e questi liquidi non vengano trasportati o eliminati: è l’umidità endogena.
Si ha eccesso di umidità che diventa lavoro per Milza, rischiando di indebolirla.

Alla Milza non piace il freddo, quindi bene non esagerare con i cibi di natura fredda. E attenzione anche al clima.
Nel Su Wen cap.74 leggiamo ”gli edemi ed i gonfiori sono delle affezioni che appartengono alla milza….la milza produce i catarri ed il polmone li immagazzina”.

Ricordiamo che squilibri di milza derivano anche da troppi pensieri che ci appesantiscono (Umidità nella Milza). Ma la terra può essere anche arida e desolata: probabilmente è il fuoco di Stomaco che brucia e inaridisce.

I RISCHI DELL’OSSESSIONE

Se stiamo sempre nella stessa cosa, non riusciremo a digerire e ad elaborare. Per cui, non permetteremo alla conoscenza di diventare AZIONE! Questo ci frenerà nel percorso di consapevolezza.
Ecco perché bene non usare la parola ELIMINARE, che crea di per sé ossessione, quindi rigidità!

La riflessione della milza è bene che sia agita, fornendoci uno strumento per muoverci e trasformarci.

Buona Trasformazione!!!


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Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una prima laurea in Scienze dell’Informazione e dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decide di cambiare vita per ritrovare se stessa. Intraprende quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica. Fonda il sito IlCibodellaSalute.com, allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Segue i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Consegue una seconda laurea in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ha collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Gestisce il B&B il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduce corsi teorici e pratici di cucina e alimentazione.