Il kiwi è una delle fonti principali di Vitamina C, una sostanza indispensabile alla vita. Purtroppo, però, piuttosto termolabile (sensibile al calore, ma anche alla luce e all’aria).

Non è un caso che la natura ha inserito questa vitamina così delicata in un frutto dotato di una buccia esterna piuttosto coriacea. Mentre la polpa è verde, il che denota la presenza di clorofilla che funge da protezione per la vitamina C.

La vitamina C la troviamo anche nel peperone (crudo), clementine, arance, cavoli… sempre crudi (la cottura ne riduce la presenza).

La vitamina C protegge le cellule dallo stress ossidativo, rafforza il sistema immunitario.
Utile nella prevenzione di patologie quali cancro, patologie cardiovascolari, cataratta. Ha un’azione sinergica con la Vitamina E (o tocoferolo) e la Vitamina A.

Contribuisce a rigenerare la vitamina E, all’assorbimento del ferro inorganico (non EME) a livello intestinale, al deposito di ferro nella ferritina.

Inibisce la formazione di composti mutageni quali nitrosammine, a livello intestinale (per cui, se si mangia carne, bene associarla a verdure fresche). Per questa sua azione protettiva, è associata ad ad un rischio ridotto di cancro gastrico.

La vitamina C è necessaria per la formazione del collagene (sostanza intracellulare che costituisce la struttura di muscoli, ossa, cartilagini e tessuti). La carenza di questa vitamina è infatti nota come scorbuto (che porta per l’appunto problemi al collagene e di conseguenza al tessuto connettivo).

Ecco che, anche in inverno è importante non farci mancare un po di cibo crudo (anche la vitamina B9 è piuttosto termolabile e la ritroviamo ad esempio nelle foglie verdi).

Ovviamente, il kiwi scegliamolo biologico e italiano!



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Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una prima laurea in Scienze dell’Informazione e dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decide di cambiare vita per ritrovare se stessa. Intraprende quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica. Fonda il sito IlCibodellaSalute.com, allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Segue i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Consegue una seconda laurea in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ha collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Gestisce il B&B il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduce corsi teorici e pratici di cucina e alimentazione.