Oggi c’è il sole”.
E come mai hai l’ombrello?
Perché sta piovendo, ovvio!!!

Vedo una certa analogia con chi afferma “Una dieta vegana bilanciata non causa alcuna carenza”. Quindi, non integri? “Certo che lo faccio!!!

E meno male! Perché una dieta vegana può dare si carenze. Importante è esserne consapevoli.

Ma ciò che è grave è affermare che non ne causi. La gente ci crede: per cui non si occuperebbe neppure di farsi controllare i valori ematici e tanto meno di integrare.

Per non parlare di medici che insistono sulla necessità di NON integrare. Specie in gravidanza, quando il fabbisogno di Vitamina B12 aumenta.
E alle donne in dolce attesa suggeriscono di mangiare semplicemente frutta e verdura non lavata. Magari aumentando anche il rischio di toxoplasmosi.

Abbiamo visto, del resto, che questa diffusa arroganza (penso che il termine possa essere appropriato) è causa di problemi per il nascituro. Ma non solo.

E arriviamo poi ad approcci estremi come quello fruttariano o crusdista. Qui ne abbiamo di carenze!

E allora, che succede? Quando una persona se ne rende conto e decide di tornare ad un’alimentazione più completa, i fan si arrabbiano (e non poco), anche se la scelta è stata dettata da problemi di salute.
“Da quando mangio uova e pesce, mi sento molto meglio. La dieta crudista vegana fa male”, ha affermato la ragazza “influencer” .

E allora giù gli insulti!!!

Scusate, ma l’alimentazione non era una scelta libera?
Specie poi se si tratta di salute!?!
Oppure ne dobbiamo fare una questione di fede?

E’ anche vero che in questo caso la ragazza stava pubblicizzando una dieta (con prodotti a corredo) a discapito, dunque, della salute umana (e a favore probabilmente di quella economica).

Ma ragazzi, con la salute non si scherza!
Ecco perché è bene non seguire influenze!
E’ opportuno informarsi e fare scelte sagge.

Fermo restando, che è sicuramente opportuno ridurre notevolmente il cibo animale. Oggi ne mangiamo veramente tanto!!!

Ma l’importante è trovare un equilibrio.

Seguiamo le raccomandazioni che ci suggeriscono di basare la nostra alimentazione PREVALENTEMENTE su cereali integrali, legumi, verdura e frutta di stagione (compresa la frutta oleosa).

E ogni tanto un po’ di pesce pescato non sarebbe male: è alla base della nostra dieta mediterranea.

Non vogliamo mangiare pesce? Ogni tanto allora un po’ di yogurt o ricotta di capra (ottimo conoscere un buon pastore).
Oppure un ovetto di gallina che razzola nel prato.

Un po’ come si mangiava qualche centinaio di anni fa….
Quando probabilmente la nostra mente era un po’ più libera…



Immagini prese dalla rete e RIMOVIBILI su semplice richiesta

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.


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