Intanto cosa sono gli zuccheri: sono carboidrati semplici. A differenza di quelli complessi (come l’amido) che invece troviamo ad esempio in cereali integrali e legumi.

I carboidrati semplici (comunemente detti zuccheri) sono da limitare nella nostra alimentazione (solitamente dovrebbero essere non più del 15% del totale del nostro apporto energetico giornaliero). Ecco che anche la frutta (che contiene zuccheri) sarebbe da limitare.

Questi zuccheri diventano liberi laddove non c’è più la fibra. Ad esempio, nella frutta la fibra c’è (in particolare quella solubile). Nei succhi di frutta la fibra non c’è più.

Si definiscono dunque ZUCCHERI LIBERI quelli presenti nello zucchero (saccarosio) miele, negli sciroppi (di riso, mais, di agave… come anche lo sciroppo di datteri), nei succhi di frutta e verdura e nei succhi concentrati.

Ecco che se fate un estratto, gli zuccheri della frutta, prima non liberi, diventano liberi. Ovvero, laddove c’è fibra, non c’è libertà…

Questi zuccheri, se in eccesso, possono favorire malattie metaboliche. Ecco che viene suggerito di LIMITARE GLI ZUCCHERI LIBERI.

La raccomandazione sugli zuccheri liberi è quella di rimanere al di SOTTO del 5% dell’apporto energetico totale giornaliero… all’incirca 25 gr di zuccheri, ovvero 5 cuchciaini MASSIMO.


TI VA DI AIUTARMI A SOSTENERE QUESTO SITO?
Se acquisti ingredienti o libri o altro sul sito Macrolibrarsi, puoi inserie il codice partner 5496 (fase 4 del carrello), ricambiando la condivisione delle informazioni divulgate sul sito. In questo modo, puoi aiutarmi a sostenere le spese del blog.
GRAZIE!


HAI BISOGNO DI UNA CONSULENZA NUTRIZIONALE PERSONALIZZATA?
Puoi richiederla a questo link .