Mercoledì 2 dicembre 2015 abbiamo partecipato alla conferenza del Prof. Berrino, presso l’Istituto dei Tumori di Milano, “Il Cibo del Bambino”. Prima della conferenza, c’è stato un momento di incontro sul “Coordinamento Cambiamo la mensa”. Di seguito gli obiettivi:

  • Informare sulle criticità delle mense scolastiche
  • Cambiare le linee guida ministeriali sulla ristorazione scolastica
  • Promuovere il ritorno alle cucine nelle scuole
  • Promuovere la sperimentazione di menu coerenti con le raccomandazioni internazionali
  • Togliere i distributori di merendine e bevande zuccherate dalla scuole
  • Promuovere l’educazione alimentare da parte di formatori senza conflitti di interesse

“Si può resistere a un’invasione di eserciti,
ma non a un’idea il cui tempo è giunto”

Victor Hugo

E’ giunto il momento di cambiare.

Le raccomandazioni del WCRF (Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro) e l’ECAC (Codice Europeo Contro il Cancro pubblicato dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, appartenente all’OMS – Organizzazione mondiale per la sanità) parlano chiaro su quelle che sono le raccomandazioni nutrizionali.

  • Consumate abbondantemente cereali integrali, legumi, verdura, frutta
  • Limitate i cibi ricchi di zucchero e grassi
  • Limitate le carni rosse
  • Evitate le carni conservate
  • Limitate i cibi ricchi di sale
  • Se consumate bevande alcoliche, di qualunque tipo, limitatene le quantità.

Qual è il fabbisogno proteico dei bambini?

Non sempre il cibo preparato nelle mense scolastiche è adeguato alle esigenze nutrizionali dei bimbi. Parliamo ad esempio dell’apporto proteico. I nuovi LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti) 2014 hanno ridotto, tra l’altro, il fabbisogno proteico del 31% rispetto alle raccomandazioni del passato.

LarnSecondo i LARN, il fabbisogno proteico di un bambino di 7-10 anni dovrebbe essere di circa 25 gr al giorno. La raccomandazione è che ne assuma 31 gr/giorno.

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Fabbisogno proteico (LARN 2014)

Vediamo invece cosa mangiano i bambini a scuola. Seguendo le  linee per la ristorazione scolastica del Ministero della Salute, i bambini assumono, in un solo pasto un totale di proteine pari a 33gr, ovvero quello che di fatto dovrebbero assumere in tutta la giornata! E il resto dei pasti? Sicuramente si finisce per andare oltre quelle che sono le raccomandazioni.

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Linee per la ristorazione scolastica del Ministero della Salute

Vediamo come i cibi a più alto contenuto di proteine sono quelli di provenienza animale.

contenuto-proteineI bambini assumono troppe proteine, più del doppio di quelle raccomandate!
Ciò è associato ad un maggior rischio di obesità in età adulta. Inoltre, con il consumo di proteine, aumenta anche il rischio di fratture.

Questo eccesso di proteine si verifica già dallo svezzamento, in particolare per i bambini allattati con latte artificiale. Infatti, il latte della mamma  (7% delle calorie da proteine) contiene meno proteine di quello di mucca (5 volte meno) e meno di quello artificiale (10-13% proteine, meno grassi).
Inoltre, il latte materno (la natura è incredibile!) cambia il contenuto delle proteine in base al sesso del bimbo: si adatta al suo bisogno.

Il latte vaccino, inoltre, è controindicato nel primo anno di vita.
Togliendo il latte, migliora la capacità respiratoria. Togliendo i latticini, migliorano asma,  raffreddori da fieno.

E la carne?

Sui libri di pediatria viene ancora riportato che sono necessari 50gr di carne. Eppure, nel latte materno c’è poco ferro. Ma probabilmente, chi ha scritto tali testi pensava che la natura avesse commesso un errore!

Adeguiamo l’alimentazione alle raccomandazioni

Facciamo sì che le linee guida ministeriali per le mense scolastiche si adeguino alle raccomandazioni del WCRF (Fondo Mondiale per la ricerca sul Cancro), ovvero:

  • Evitare bevande zuccherate
  • Limitare le bevande alcoliche (ci auguriamo che questo già avvenga per i bimbi!)
  • Limitare i cibi ad alta densità calorica (evitiamo le merendine!)
  • Basare l’alimentazione  quotidiana prevalentemente su un’ampia varietà di
    cereali non raffinati, legumi, verdure e frutta
  • Limitare le carni rosse
  • Limitare sale e cibi conservati sotto sale
  • Evitare le carni conservate (tra queste c’è anche il prosciutto cotto!).

E’ necessario che le istituzioni adeguino le linee guida per la ristorazione scolastica alle conoscenze scientifiche. E’ necessario che insegnanti e genitori siano informati. E che lo siano anche medici e pediatri. E’ necessario salvare i bambini! E’ necessario salvare il nostro futuro!

 



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Cuoca (insieme a mio marito Claudio Grazioli) e Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B Il B&B Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, allo scopo di sensibilizzazione e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario: sto studiando per diventare anche Nutrizionista) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.