Conoscete la carruba? Questi frutti sono abbastanza conosciuti nelle zone centrali e meridionali d’Italia.

La polpa di carruba ricorda vagamente il cacao, ma è più dolce… molto più dolce! Nella preparazione di dolci può essere utilizzata come valido sostituto del cacao, con un minore impatto ambientale e sociale. E’ quindi, sicuramente più etico del cacao!

Oltretutto, a differenza del cacao, non contiene sostanze psicoattive, come caffeina e teobromina: è indicata anche per i bimbi.

Parlare di carruba come sostituto del cacao mi sembra comunque abbastanza svilente per la carruba stessa. A me piace utilizzarla in pasticceria perché, avendo un sapore dolce, mi permette di ottenere un buon effetto dolcificante, che non va ad alterare il tasso glicemico. E, oltretutto, è buona!

Quindi: budino di carruba, porridge di carruba, bon bon alla carruba… ed ecco anche i biscottini di carruba!

Ingredienti

  • 1 tazza e 1/2 di fiocchi d’avena
  • 1/2 tazza di farina semintegrale oppure farina di miglio opprure farina di riso integrale
  • 40 gr di farina di polpa di carruba carruba
  • 40 gr mandorle tostate e tritate grossolanamente
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • 1/4 cucchiaino di sale marino integrale
  • 1/4 tazza di olio evo
  • 1/2 tazza di malto di riso
  • 1/4 tazza succo mele
  • 1 cucchiaio tahin

Mescolare tutti gli ingredienti solidi. Versate l’olio nella tazza-misurino, quindi versate il malto (questo farà sì che il malto scivoli meglio quando lo verserete nel recipiente).  Quindi versateli in un’altra scodella, dove unirete anche il succo di mela.

Unire liquidi e solidi, amalgamando.

Disponete l’impasto a cucchiaiate sulla teglia e cuoci a 180° per circa 15 minuti.

Attenzione: questi biscotti sono così buoni che si rischia di mangiarne troppi!

 

 



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Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una prima laurea in Scienze dell’Informazione e dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decide di cambiare vita per ritrovare se stessa. Intraprende quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica. Fonda il sito IlCibodellaSalute.com, allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Segue i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Consegue una seconda laurea in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ha collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Gestisce il B&B il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduce corsi teorici e pratici di cucina e alimentazione.