Sapevate che le piantagioni di banani sono ad ALTO IMPATTO AMBIENTALE?

Nuovi terreni vengono continuamente disboscati per acquisire nuove superfici da adibire alle piantagioni.
I caschi di banane vengono ricoperti dall’inizio del loro sviluppo sulla pianta con sacchi di plastica impregnati di PESTICIDI.

La produzione delle banane è nelle mani di poche multinazionali, prime fra tutte Chiquita, Del Monte e Dole, che decidono sui prezzi e sulle condizioni di lavoro dei lavoratori nelle piantagioni: 11 ore e più di lavoro al giorno, con salari da fame, senza sicurezze sociali.

Particolarmente critica è la condizione delle DONNE: guadagnano di meno degli uomini e in caso di gravidanze vengono licenziate.

Purtroppo, la nostra alimentazione è spesso collegata a mode e miti. E molti nascono in palestra.
Tra questo c’è il mito della banana…

Vengono spesso osannate per l’alto contenuto di potassio. Ma sarà così?

La banana contiene 350 mg di potassio in 100 g.
Ma ci sono alimenti, decisamente più etici e sostenibili, dove ne possiamo trovare di più.
Ad esempio, nei fichi secchi ci sono dosi ben più alte rispetto alla banana: 1010 mg/100 g. Ma anche melone e albicocche non sono male… quasi si equivalgono al cibo tropicale: rispettivamente 333 mg/100 g e 320 mg/100 g.
Per non parlare della frutta secca!!!!

  • melone (333 mg/100 g)
  • albicocche (320 mg/100 g)
  • Pistacchi (1040 mg/100 g),
  • Mandorle (780 mg/100 g)
  • Noci (603 mg/100 g).

C’è poi chi dice che la banana aiuti a mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo, dato il buon contenuto di pectina. Peccato che la pectina la ritroviamo principalmente quando il frutto è acerbo. Quando matura, questa fibra si trasforma in zuccheri (circa l’83% monosaccaridi ). Tant’è vero che il frutto maturo ha un indice glicemico molto alto.

Per mantenere bassi i livelli di colesterolo personalmente userei altre strategie. Decisamente più corrette e più etiche.

Ricordiamo che il potassio è essenziale, ma è importante l’equilibrio con il Sodio (ovvero con il SALE, che è un sale minerale, ma che non è molto presente nelle verdure).

Il potassio è importante per la regolazione del ritmo cardiaco e per la contrazione muscolare.
Una carenza può causare debolezza muscolare, tachicardia e aritmie, sonnolenza.
Ma anche un eccesso non è auspicabile, visto che oltre ad astenia e crampi muscolari, può condurre, in casi gravi, ad un arresto del nostro muscolo più importante: IL CUORE!!!



Immagini prese dalla rete e RIMOVIBILI su semplice richiesta

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una prima laurea in Scienze dell’Informazione e dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decide di cambiare vita per ritrovare se stessa. Intraprende quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica. Fonda il sito IlCibodellaSalute.com, allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Segue i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Consegue una seconda laurea in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ha collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Gestisce il B&B il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduce corsi teorici e pratici di cucina e alimentazione.