Mi è capitato di conoscere persone che riferivano di essere allergiche alle cipolle. Può capitare, ma a volte (penso!) si confonde l’allergia con la poca digeribilità di un alimento, spesso a causa di un metodo di cottura non adeguato.

Le cipolle sono magnifiche e, se cucinate in maniera opportuna, sono digeribilissime, gustosissime, dolcissime.

Già dolcissime!!! Eppure, lquando sono crude, hanno un sapore diverso: sono piccanti! Ci avete fatto caso? Questo ci fa comprendere il potere alchemico della cucina: è in grado di trasformare, di cambiare l’energia del cibo.

Un aiuto nella cottura delle verdure ci viene dall’insegnamento dell’antica Cucina Macrobiotica.

Il metodo di cottura che vedremo in questo articolo è conosciuto come Nitukè: ci permette di cuocere le verdure con poco olio, ottenendo un risultato gustosissimo.

Innanzitutto, procuratevi una pentola bassa a fondo spesso, dotata di coperchio.

Nella pentola versate poco olio – basterebbe un cucchiaino a testa – (ottimi olii  sono l’extra vergine di oliva e l’olio di semi di sesamo spremuti a freddo: da valutare che hanno effetti diversi sul nostro corpo. Quindi, a meno che non siamo in “cura”, sarebbe bene variare).

Fate scaldare l’olio (leggermente! Senza bruciarlo) e versate le verdure: qui abbiamo usato i porri, ma sono ottime anche le cipolle, le carote, le verze (ogni verdura nella propria stagione, mi raccomando!). Cercate di coprire, con le verdure, tutta la superficie della pentola, con uno spessore di circa 1 cm. Quindi, tagliatene tanta, oppure usate una pentola più piccola!

Saltate le verdure (girandole) per 10 minuti circa (dipende dalle quantità) a fuoco alto (vedrete lo Yin uscire: nel caso della cipolla uscirà quella parte che vi fa piangere).

Quindi salate (SALE MARINO INTEGRALE!), mettete il coperchio e abbassate la fiamma al minimo. Ogni tanto controllate che non attacchi e girate.

I tempi dipendono dalle verdure e dalla quantità.

Se volete vederlo in pratica, partecipate ai nostri corsi di Cucina Naturale!

Buon appetito!

Silvia Petruzzelli

 



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Cuoca (insieme a mio marito Claudio Grazioli) e Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B Il B&B Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, allo scopo di sensibilizzazione e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario: sto studiando per diventare anche Nutrizionista) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.