Ci sono cibi che sarebbe preferibile mangiare previa cottura. Sia perché alcuni nutrienti sono più biodisponibili (come nel caso del beta-carotene per la carota), sia perché contengono composti indesiderati (o addirittura tossici) che si inattivano in cottura.

Solanacee. Contengono un alcaloide velenoso (solanina). Se la concentrazione di solanina raggiunge i 200 mg/kg, diventa tossica. La cottura a vapore, con acqua oppure olio riduce il contenuto dell’alcaloide entro limiti sicuri.

Uova. L’albume dell’uovo contiene una proteina (avidina) che si lega alla biotina (Vitamina B8) formando un complesso resistente all’attacco enzimatico, rendendo quindi la vitamina non utilizzabile dall’organismo. La cottura inattiva l’avidina.

Fagioli. I fagioli contengono un glucoside cianogeno tossico che libera acido cianidrico: conviene lasciarli a bagno per alcune ore e successivamente bollirli. In questo modo non risultano più tossici.

Cavoli & Co. Molte piante della famiglia delle Brassicaceae contengono composti solforati (tiocianati) che antagonizzano la sintesi degli ormoni tiroidei. Queste piante sono infatti dette gozzigene. Ma anche in questo caso, la cottura annulla il loro effetto. Questo non vuol dire, ovviamente, che non si possano mangiare crude!! E’ tutta una questione di equilibrio nella nostra alimentazione.



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Esperta di cucina macro-mediterranea, cucino (insieme a mio marito Claudio Grazioli) ed offro supporto per chi voglia migliorare il proprio benessere attraverso l'alimentazione. Sono Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B biologico Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, divulgando uno stile di vita sano e gustoso, allo scopo di sensibilizzare e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.