Se per salute si intende quella dell’industria chimica, la risposta è si.

Diversamente, il più delle volte non solo non miglioriamo la salute, ma potrebbero addirittura essere dannosi!!!

Eppure circa il 50% degli italiani utilizza integratori alimentari. Questo grazie anche ai bombardamenti televisivi.

Una delle raccomandazioni del WCRF (Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro) ci suggerisce di “Assicurarsi un apporto sufficiente di tutti i nutrienti essenziali attraverso il CIBO. Di qui l’importanza della varietà. L’assunzione
di supplementi alimentari (vitamine o minerali) per la prevenzione del cancro è invece SCONSIGLIATA”.

➡️ http://www.istitutotumori.mi.it/upload_files/WCRF_2007.pdf

Facciamo attenzione a chi ci vuole propinare integratori.
A parte la vitamina D (perché viene prevalentemente dal sole), tutto ciò che ci serve ci viene da ciò che mangiamo. E se mangiamo bene, in modo consapevole, sano e bilanciato, non abbiamo nulla da temere.

E integratori assunti senza motivazioni (derivanti da carenze conclamati) potrebbero essere anche rischiosi della salute.

Ad esempio, sappiamo che la Vitamina C è antiossidante… In concentrazioni elevate funzionare da agente pro-ossidante, formando radicali liberi, con conseguente stress ossidativo.
Come anche per la Vitamina A: se in eccesso, provoca anche una condizione di ipercalcemia (eccesso di calcio). Inoltre, stimola gli osteocalsti (quelli che si occupano di distruggere il tessuto osseo), causando perdita ossea e inibizione della formazione di nuovo tessuto. E blocca la vitamina D (indispensabile per la salute delle ossa e per la prevenzione dei tumori).

Attenzione quindi ai multivitaaminci presi “a muzzo” (si dice dalle mie parti…).

Generalmente paure e ossessioni sono finalizzate al marketing. Non alla nostra salute.

Ricordando che la nostra salute è importante.
Buona salute e a tutti!!!

P.S. Qui parliamo chiaramente di uso di integratori per la prevenzione. Altra storia è il loro uso in caso di carenze conclamate…



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Esperta di cucina macro-mediterranea, cucino (insieme a mio marito Claudio Grazioli) ed offro supporto per chi voglia migliorare il proprio benessere attraverso l'alimentazione. Sono Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B biologico Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, divulgando uno stile di vita sano e gustoso, allo scopo di sensibilizzare e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.