Le farine vengono classificate in base al loro grado di raffinazione: le sigle 00, 0, 1, 2, integrale (in questo ordine) indicano farine con un contenuto di crusca e nutrienti crescenti.

La farina 00 è quella più raffinata (anche se ora pare ci sia anche la triplo 0!!!) e la tipo 2 (semintegrale) è quella più vicina all’integrale. Quest’ultima contiene tutte le parti del chicco. La farina semintegrale (tipo 2 o tipo 1) si ottiene setacciando (rimuovendo parte della crusca con un setaccio) la farina integrale.

Le farine da preferire sono quelle semintegrali o integrali, biologiche, macinate a pietra e fresche. Chiaramente anche da grani antichi.

Con la macina a pietra è impossibile ottenere farine estremamente raffinate come per esempio la farina 00. Questa si ottiene attraverso la macinazione industriale con cilindri metallici a superficie ruvida che ruotano in senso opposto. Ciò porta all’eliminazione di germe e crusca (la parte più esterna, particolarmente ricca di fibre), quindi della maggior parte dei nutrienti. Oltretutto, l’utilizzo di rulli metallici surriscalda la farina, privandola in parte dei nutrienti, come le vitamine.

Le farine raffinate fanno aumentare la glicemia nel nostro sangue. Di conseguenza, il nostro organismo indurrà una maggiore produzione di insulina da parte del pancreas, rischiando di provocare squilibri come ipoglicemia, diabete o altre patologie degenerative.

La farina 00 ha avuto successo perché si conserva molto più a lungo, non avendo il germe che potrebbe dar luogo a processi di irrancidimento. Non ha neppure senso sceglierla biologica, proprio perché non contiene più il germe, ovvero la parte più grassa dove potrebbero essere presenti residui di pesticidi.

Oltre al vantaggio della lunga conservazione, l’industria ha un notevole beneficio anche nell’aspetto economico legato alla produzione: produrre una farina macinata con rulli di acciaio è molto più economico che utilizzare una macina a pietra naturale (4000-4500 kg di farina macinata in un’ora rispetto ai 200-300 kg circa di farina macinata in un’ora con la macina a pietra).

Occhio comunque alla falsa farina integrale!

Buona panificazione!!!

Ritrovate questo mio articolo nel libro Medicina da Mangiare.



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Esperta di cucina macro-mediterranea, cucino (insieme a mio marito Claudio Grazioli) ed offro supporto per chi voglia migliorare il proprio benessere attraverso l'alimentazione. Sono Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B biologico Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, divulgando uno stile di vita sano e gustoso, allo scopo di sensibilizzare e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.