Leggiamo sempre le etichette!!

Come ci suggerisce il Prof. Berrino, “Se ci sono ingredienti che non capiamo, non compriamo! Se c’è scritto sciroppo di glucosio-fruttosio, meglio non comprare!”.

Anche se acquistiamo cibi biologici. Cerchiamo sempre il massimo della trasparenza!!!

Ad esempio, ho trovato dei biscotti biologici, sulla cui confezione viene riportato che i prodotti della loro linea sono biologici, sani e genuini. Ecco alcuni degli ingredienti riportati in etichetta:

  • farina di frumento integrale 70,4% (farina di frumento 57,2%, cruschello di frumento 13,2%). Questo è un classico esempio di Falsa Farina Integrale, ottenuta da farina di frumento (presumibilmente raffinata, non essendo specificato altro), con aggiunta di crusca. Avremo dunque il danno della farina 00 e il danno della crusca;
  • sciroppo di glucosio da mais. Si tratta di un prodotto industriale estratto dall’amido (un polisaccaride, ovvero uno zucchero complesso, costituito da più molecole di glucosio, legate tra loro) di mais a seguito dell’azione di enzimi o di acidi, capaci di sciogliere questi legami e scindere l’amido in catene più brevi di zuccheri. Lo sciroppo di glucosio e fruttosio è preferito da molte industrie alimentari per il suo basso costo. E’ una delle principali cause dell’epidemia di obesità negli Stati Uniti. Il fruttosio ostacola il buon funzionamneto dell’insulina.
    Qeusto zucchero aumenta il rischio di diabete di tipo 2. Fa bene alla salute? E’ un prodotto sano e genuino? E’ naturale? La Food Drug Administration (FDA) ha espresso un un parere negativo: sebbene glucosio e fruttosio esistano in natura, la produzione degli sciroppi a partire dall’amido, e l’uso di acidi inorganici e/o enzimi non posso renderlo un prodotto naturale.
  • zucchero di canna, senza specificare se si tratti di zucchero raffinato (simile allo zucchero bianco) o integrale.

Come fare allora per leggere le etichette? Semplice! Se ci sono ingredienti che non conosciamo, sarebbe meglio non comprare. Analogamente, se c’è scritto sciroppo di Glucosio-Fruttosio.

E se proprio non possiamo fare a meno di assumere certi alimenti, cerchiamo almeno di fare in modo che non facciano parte della nostra quotidianità. A meno che non siamo malati: in tal caso sarebbe opportuno evitali.

L’ideale sarebbe auto-prodursi il proprio cibo…e per questo rimandiamo alla sezione ricette, oppure si possono seguire i nostri corsi per la preparazione di dolci senza zucchero!!!

 

 



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Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una prima laurea in Scienze dell’Informazione e dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decide di cambiare vita per ritrovare se stessa. Intraprende quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica. Fonda il sito IlCibodellaSalute.com, allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Segue i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Consegue una seconda laurea in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ha collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Gestisce il B&B il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduce corsi teorici e pratici di cucina e alimentazione.