La domanda è: sono cibi adatti alla mia condizione?

Purtroppo nella società di oggi sentiamo spesso ripetere il concetto del “Fa bene”. Che poi il fa tanto bene, spinge sovente le persone ad esagerare… Ed ecco che ci saranno gli effetti da eccessi.

L’aspetto che spesso non si analizza è quello legato all’energia…. Già l’energia non si vede. Ed ecco che molti pensano che sia soltanto qualcosa di esoterico.
Ma anche i nostri pensieri sono energia… li vediamo? li tocchiamo? Eppure ci affollano la testa… e ci possono far ammalare o rendere felici…

Analizziamo lo yogurt dal punto di vista energetico.
In questo ci viene in aiuto la macrobiotica che ci suggerisce che vi sono due energie che sono alla base della vita.

La vita non è altro che un’alternanza dinamica tra queste due energie. Lo Yin e lo Yang. L’equilibrio è ben rappresentato dal TAO. Se siamo in equilibrio siamo in salute.

Anche il cibo è energia e, nel momento in cui assumiamo un determinato cibo, introduciamo quel tipo di energia.

In questa società di eccessi e di condizioni estreme, l’alimentazione è prevalentemente basata su zucchero e cibi raffinati (estremo Yin) e carne e cibi animali in genere, spesso insaccati e ricchi di sale (estremo Yang).

Se mangio cibi molto Yin, la mia condizione energetica (che si manifesta anche a livello somatico) sarà molto Yin: indebolimento, cistiti ricorrenti, candida, difficoltà di concentrazione, insicurezza, ecc.

Se mangio cibi molto Yang, la mia condizione energetica sarà molto Yang: mancanza di flessibilità e irrigidimento (fisico e mentale), nervosismo (che può sfociare con eccesso di ira e aggressività), ipertensione arteriosa, ossessione, ecc.

Se mangio cibi molto Yin e molto Yang, la mia condizione energetica manifesterà squilibri dell’uno e dell’altro.

Tornando a cibi come yogurt, kefir… come si collocano?

Vediamo nello schemino che lo yogurt è piuttosto yin.
E’ un prebiotico (a meno che, tra gli ingredienti non siano specificati batteri probiotici, che lo rendono quindi un probiotico).
Può essere interessante in ESTATE per placare il caldo (il caldo è yang e con lo yin, rinfrescante, si può cercare di ripristinare l’equilibrio).
Ma ciò andrebbe comunque valutato in correlazione alla nostra condizione. Se vi è un deficit di Milza (come organo energetico), con eccesso di umidità e ristagno (che si può manifestare a livello somatico, ad esempio, con feci molli e diarrea, edemi; e a livello mentale con pensieri ricorrenti), magari non sarà proprio il caso.

Il kefir è ancora più yin dello Yogurt. E’ un cibo fermentato con batteri lattici (è interessante perché contiene batteri lattici probiotici che arricchiscono la nostra microflora intestinale, nota anche come microbiota). Contiene anche lieviti, che producono etanolo (alcol) e anidride carbonica (gas).
Quelle bollicine lo rendono ancora più yin.
Quindi, per chi è in una condizione yin (che si manifesta nelle parti alte del corpo, ad esempio con guance rosse), sarebbe bene essere parsimonioso e cauto.
E’ invece adatto a persone molto yang, accaldate, tese. A persone sportive o irrequiete.

Insomma, fa bene o fa male? Dipende…
In ogni caso, bene andare verso l’equilibrio… non verso le mode.

Siamo esseri unici e irripetibili… ma a volte lo dimentichiamo e cerchiamo l’omologazione…



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Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una prima laurea in Scienze dell’Informazione e dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decide di cambiare vita per ritrovare se stessa. Intraprende quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica. Fonda il sito IlCibodellaSalute.com, allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Segue i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Consegue una seconda laurea in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ha collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Gestisce il B&B il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduce corsi teorici e pratici di cucina e alimentazione.