Sapevate che durante la Seconda guerra mondiale, a seguito della BOMBA ATOMICA su Nagasaki, il dr. Akizuki, direttore del San Francesco Hospital di Nagasaki, salvò i suoi pazienti con un’alimentazione a base di miso ed alghe, oltre che riso integrale e ortaggi a radice?

In seguito fu dimostrato che il miso protegge dalle coliti da raggi i roditori sottoposti ad alte dosi di radiazioni.

E le alghe contengono una sostanza (in particolare le alghe brune, come kombu e arame) molto importante: l’acido alginico che ha proprietà CHELANTI.
Ovvero, l’acido alginico è in grado di legarsi alle sostanze tossiche (in particolare metalli pesanti come piombo, mercurio, cadmio) e sostanze inquinanti radioattive presenti nel nostro corpo e aiutarci ad eliminarle. Risultano quindi anche molto utili per coloro che vivono in ambienti particolarmente contaminati.

Le alghe sostengono il funzionamento della tiroide, favorendo la riduzione del peso corporeo, e svolgono una potente azione antiossidante contro i radicali liberi.
Prudenza però con la kombu (si veda articolo in fondo).

La presenza in esse di acidi grassi Omega 3 può inoltre agire con funzione antinfiammatoria e stimolante delle difese immunitarie.

Negli ecosistemi acquatici costituiscono la fonte primaria di materia organica per tutti gli altri organismi e contribuiscono a contenere l’innalzamento dei livelli di CO2 nell’atmosfera. Prelevano anche azoto e minerali trasportati dalle acque di provenienza urbana: un aiuto per mantenere pulito l’ambiente.

La alghe anticamente facevano parte della nostra cultura mediterranea, soprattutto nelle zone costiere.
Ancora oggi a Venezia ad esempio si serve un piatto tipico a base di alghe detto Lattuga di mare, mentre a Napoli c’è una tradizione antica che si chiama Zeppole ‘e pasta crisciuta.

Parliamo di alghe marine… chiaramente non quelle del ristorante cinese 😉

Per le ricette? Basterebbe aggiungere un pezzetto di wakame ad esempio alle preparazioni. Oppure preparare sushi con la nori… Qualche ricetta in: Ricette di Cucina Consapevole

Leggi l’articolo 👉 http://www.ilcibodellasalute.com/laiuto-viene-dal-cibo-le-alghe



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine e Medicina da Mangiare, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Cuoca (insieme a mio marito Claudio Grazioli) e Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B Il B&B Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, allo scopo di sensibilizzazione e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario: sto studiando per diventare anche Nutrizionista) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.