Quello delle Feste di Natale è il periodo dell’anno in cui si registra un picco di decessi per infarto, in particolare tra il 25 dicembre e il 7 gennaio.

Sicuramente questo non dipende solo dagli stravizi legati al periodo, ma fondamentalmente dallo stile di vita e alimentare del resto dell’anno: abbiamo nutrito corpo mente e spirito, oppure la malattia?

E’ triste vedere negozi e banchi di alimentari presi d’assalto per prepararsi a queste feste. Forse non mangiamo abbastanza durante l’anno? Cosa abbiamo bisogno di colmare?

Non penso che sarà il cibo a riempire i nostri vuoti. Probabilmente non è qualcosa di materiale di cui abbiamo bisogno.

Ho letto un articolo molto interessante scritto dal Dottor  Neal Barnard, professore di medicine alla George Washington University School of Medicine, e riporto di seguito alcuni suoi suggerimenti per continuare a volersi bene anche a durante le feste.

  • Prosciutto. Le carni trasformate come prosciutti, cotechino, salsiccia sono pericolosi per il cuore. Con soli 50 grammi di carne lavorata al giorno – circa una fetta o due di prosciutto – aumenta il rischio di morte per malattie cardiache del 24 per cento, per non parlare il suo effetto sul rischio di cancro al colon.
  • Eggnog: si tratta di una bevanda alcolica che viene consumata in particolare durante il periodo natalizio in Gran Bretagna, Stati Uniti,  Lussemburgo e Canada. Sono utilizzati ingredienti quali uova e latticini, ad alto contenuto di grassi. Noi dovremmo fare attenzione a panettone e pandoro, ricchi di uova e burro, oltre che di zucchero e farine raffinate.
    Le persone che consumano molte uova possono aumentare il loro rischio di malattie cardiache del 19 per cento. Per le persone con diabete, il rischio di sviluppare malattie cardiache mangiando uova può aumentare dell’83 per cento.
    Uno studio ha trovato che per ogni bicchiere di latte consumato al giorno, il rischio di morire di malattie cardiache aumenta.
  • Formaggio. Il formaggio è la principale fonte di grassi saturi nella dieta americana e può aumentare il rischio di morte precoce per malattie cardiache. Il formaggio è anche una delle principali fonti di sodio e ha colesterolo quanto una bistecca, aumentando il rischio di malattie cardiache.
  • Prepararsi un piatto su base vegetale. Un recente studio ha mostrato che coloro che seguono una dieta su base vegetale hanno  tassi di mortalità più bassi di malattie cardiache, rispetto agli onnivori.

A questo punto potrei suggerire la lettura del nostro Libro, sperimentando le nostre ricette (ci sono anche quelle per la festa!).

Buone Feste!



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Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.


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