“Io mi occupo di Salute!” affermò il medico proponendo al paziente affetto da diverticolite un omogeneizzato di tacchino e uno di frutta (con zucchero).

Il problema di oggi è che i medici, oltre alle scarse conoscenze di “alimentazione”, più che di salute si occupano di malattia. E talvolta forniscono suggerimenti o proposte alimentari che rischiano di peggiorare lo stato di salute del paziente.

Eppure la nostra salute è fortemente collegata al cibo che assumiamo. Il grande Ippocrate, padre della medicina, affermava “fa che il cibo sia la tua medicina…“. Oggi abbiamo dimenticato il suo insegnamento… Sarà stato tutto questo zucchero?!?

Dove c’è “ite” c’è infiammazione. Sarebbe utile e alquanto opportuno (visto che parliamo di salute) sapere che “Favoriscono l’infiammazione tutti i cibi animali, eccetto il pesce (privilegiare però i pesci piccoli, perché quelli grandi sono molto più inquinati).
Favoriscono inoltre l’infiammazione lo zucchero e i cibi ad alto indice glicemico“, come ci ricorda il Dottor Berrino.

Sempre Ippocrate diceva: “Non basta prevedere la malattia per guarirla; è necessario conoscere la salute per conservarla”.

Esattamente come avveniva in Cina, dove un Medico si occupava realmente di salute, non di malattia.

Quattro volte l’anno tutta la famiglia va dal medico e lui li cura vale a dire cerca nelle persone in buona salute i punti deboli che potrebbero diventare poi delle malattie, riequilibrando la malattia. Per loro questa è medicina: impedire che uno si ammali. Invece se qualcuno si ammala è il medico che va da lui e per quella visita non viene pagato… perché non è medicina per loro!

Per loro curare la malattia quando c’è già è come scavare un pozzo quando si ha sete…bisognava pensarci prima!

Perciò al medico cinese conviene che la gente stia bene, perché sono quelli che stanno bene che pagano… Gli ammalati gli portano via tempo senza farlo guadagnare e se ha troppi ammalati il medico va in rovina…

E poi la gente dice: “ha troppi ammalati…non è bravo…non ci andiamo!”



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Cuoca (insieme a mio marito Claudio Grazioli) e Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B Il B&B Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, allo scopo di sensibilizzazione e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario: sto studiando per diventare anche Nutrizionista) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.