Qualcuno dice che ne mangiamo poche… ma siamo seri!!!
Oggi il problema è piuttosto che ne mangiamo TROPPE.
In particolare, i bambini mangiano più del doppio delle proteine di cui hanno bisogno!!!

Come ci indica Walter C. Willett, professore di Epidemiologia e Nutrizione presso la Harvard School of Public Health, la National Accademy of Medicin fissa la dose giornaliera raccomandata (RDA) di proteine in 0,8 gr per kg di peso corporeo. Indicazioni analoghe ce le forniscono i LARN (https://urly.it/31w94).

Tradotto in pesi reali, equivale a 50 gr per una persona che pesa 63 kg (in una dieta da 2000 kcal: ovvero l’apporto proteico equivale a circa il 10% dell’energia totale della dieta).

Come vediamo dall’immagine, in un pasto, mangiando cereali e legumi otteniamo quasi metà della dose raccomandata (nell’esempio, 18 gr di proteine).

In più, abbiamo anche le fibre, importantissime per la nostra salute (https://urly.it/31w95).

Se a colazione mangiamo un vasetto da 200 gr di yogurt greco, questo ci apporterà circa 20 gr di proteine.

Considerando poi che le proteine si trovano anche in verdura, frutta (compresa in particolare quella oleosa), possiamo quindi raggiungere l’obbiettivo RDA senza nemmeno pensarci, data l’abbondanza di cibi ricchi di proteine.

Per cui, è molto RARO sviluppare CARENZE DI PROTEINE. Questo dalle nostre parti, ovviamente.

Le proteine non sono solo nella carne!!
Anche nelle diete prevalentemente vegetali, troviamo molte fonti proteiche. Anche cereali, come il riso ad esempio, che siamo abituati a ritenere un carboidrato, ci sono proteine (il riso è composto per circa 8% da proteine).

Sempre Willet ci ricorda che assumere circa 7-8 gr di proteine per 10 kg di peso corporeo è un’indicazione valida per la maggior parte degli individui.

Insomma, le proteine ANIMALI NON sono differenti da quelle VEGETALI.

Ciò che è importante sapere è che le proteine, per poter essere utilizzate dal nostro organismo, vengono “digerite” e trasformate in AMMINOACIDI, che sono i mattoncini che non utilizziamo per sintetizzare altri AA o proteine, ecc.

Dovremmo assumere, attraverso la nostra alimentazione, tutti gli amminoacidi ESSENZIALI (ovvero quelli che il nostro organismo non riesce a sintetizzare).

Il concetto di essenziale ha fatto nascere il concetto di VALORE BIOLOGICO delle PROTEINE. Sono ad ALTO valore biologico le proteine che ci forniscono tutti gli AA essenziali (quindi le proteine contenute nei cibi animali) in quantità adeguata.

Cereali e legumi sono a MEDIO valore biologico. Questo perché i legumi sono poveri di un aminoacido essenziale chiamato metionina, e i cereali invece dell’aminoacido lisina.

In scienza della nutrizione c’è un criterio che si chiama COMPLEMENTAZIONE: ovvero mangiando cereali e legumi possiamo complementare le carenze reciproche e assumere tutti gli aminoacidi essenziali di cui abbiamo bisogno.

Per cui, le proteine di CEREALI INTEGRALI E LEGUMI insieme diventeranno ad ALTO VALORE BIOLOGICO.
Senza temere carenze.

Bisognerebbe piuttosto fare attenzione a non esagerare con le proteine in genere. Gli eccessi rischiano di gravare su Fegato e, in particolare, Reni (quello che accade ad esempio con le diete iperproteiche, https://urly.it/31w9q).
E con quelle di origine animale (quelle ad alto valore biologico, per intenderci), in particolare. Infatti, ci sono alcuni AA essenziali, come leucina, isoleucina e valina (detti AA a catena ramificata: si esattamente quelli che vi suggeriscono in palestra) che, se in eccesso, possono favorire neoplasie (cancro). Infatti, attivano un complesso chiamato mTOR, un gene che promuove la proliferazione cellulare, favorendo anche la crescita di tumori.



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine e Medicina da Mangiare, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Cuoca (insieme a mio marito Claudio Grazioli) e Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B Il B&B Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, allo scopo di sensibilizzazione e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario: sto studiando per diventare anche Nutrizionista) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.