Ci siamo mai chiesti come mai un tempo i vecchi erano saggi, e oggi son per lo più dementi?

Anche qui, diciamo grazie all’alimentazione squilibrata che si segue al giorno d’oggi, a cominciare dallo zucchero!
Si, lo zucchero è associato a patologie degenerative come l’Alzheimer, la patologia degenerativa più diffusa.

Sappiamo che i carboidrati sono fondamentali nella nostra alimentazione perché ci forniscono il carburante per le cellule dell’organismo. In particolare per neuroni e globuli rossi son la principale fonte di energia utilizzabile.

Ma scompensi glicemici tutto fanno tranne che nutrire.

Abbiamo già parlato dell’omeostasi della glicemia, mantenuta grazie ad ormoni quali insulina e glucagone.

Se si mangiano zucchero e cibi ad alto indice glicemico, si ha una condizione di iperglicemia che poi nel tempo può deteriorare le nostre funzioni cognitive.

Sia perché ad una condizione di iperglicemia segue una di IPOglicemia, causata dalla produzione di tanta insulina (a fronte di questi picchi glicemici, per l’appunto), che ci porta a sofferenza encefalica.

Ma anche perché, nel tempo, si degenera in insulino-resistenza, una condizione costante di iperglicemia, con conseguenti danni strutturali e compromissione funzionale delle cellule e dei nervi cerebrali, emorragia dei vasi sanguigni cerebrali e aumento di accumulo di beta amiloide, alla base del morbo di Alzheimer.

Ordunque, possiamo scegliere di non bruciarci anche il cervello!

Percorsi di educazione alimentare in Ricette di Cucina Consapevole



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Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una prima laurea in Scienze dell’Informazione e dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decide di cambiare vita per ritrovare se stessa. Intraprende quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica. Fonda il sito IlCibodellaSalute.com, allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Segue i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Consegue una seconda laurea in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ha collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Gestisce il B&B il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduce corsi teorici e pratici di cucina e alimentazione.