• Perché si punta il dito sempre nella direzione sbagliata?
  • Perché l’unica cosa che i medici sanno suggerire è di evitare le crucifere?
  • E dello zucchero, ne volgiamo parlare?
Ad oggi non ho mai sentito affermare

“il mio medico mi ha detto di fare attenzione allo zucchero”…
e che cavolo!!!

Stiamo parlando di malattie autoimmuni, dovute a un’anomala attività del sistema immunitario, colui che dovrebbe difenderci da sostanze esterne (non-self). E che, impazzito, si rivolge in modo aggressivo anche contro noi stessi (self).

Bassi livelli di Vitamina D sono associati a una maggiore incidenza di patologie autoimmuni.

Così come un’alimentazione sempre più ricca cibi di origine animale e cibi raffinati (in particolare lo zucchero) e povero di grassi Omega 3 potrebbe causare malattie infiammatorie croniche dell’intestino. Uno dei fattori scatenati delle patologie autoimmuni.

Quindi, prima di puntare il dito contro le crucifere, dalle proprietà antitumorali, antidepressive, antiossidanti, analgesiche, antinfiammatorie, cardioprotettive… cerchiamo di modificare la nostra alimentazione, allineandola alle raccomandazioni OMS. E verifichiamo i livelli della vitamina D.

Considerando che l’attività “gozzigena” di questi alimenti è data dalla presenza dei glucosinolati, dei composti solforati (che poi sono quelli che conferiscono il classico aroma pungente e sapore piccante). Sostanze che si INATTIVANO con il calore. Quindi, qualora ci fossero condizioni particolari, basterebbe cuocere un po’ di più!!!!

Mentre, lo zucchero, possiamo cuocerlo quanto vogliamo. La sua azione infiammatoria rimane immutata!!!

E’ stato osservato oltretutto che i glucosinolati riducono il rischio di patologie tumorali, in particolare al colon e stomaco.
Il consumo di 1 o più porzioni di crucifere alla settimana abbassa significativamente il rischio di insorgenza di tumori a esofago, colon-retto, faringe, cavità orale, seno, rene.

Gozzigeno a chi allora?



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Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una prima laurea in Scienze dell’Informazione e dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decide di cambiare vita per ritrovare se stessa. Intraprende quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica. Fonda il sito IlCibodellaSalute.com, allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Segue i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Consegue una seconda laurea in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ha collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Gestisce il B&B il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduce corsi teorici e pratici di cucina e alimentazione.