Si sente spesso parlare di diete. C’è la dieta vegana, quella crudista, la fruttariana, la paleolitica… Per non parlare della Dukan, Tisanoreica, ecc.

Diventare vegani “è un bene da un lato, però bisogna stare attenti; bisogna essere colti per diventare vegani. Vi sono  vegani che mangiano malissimo: bevande zuccherate, whisky, farine raffinate e così via. Vegano sì, ma con attenzione” suggerisce Franco Berrino.

Intraprendere una dieta senza avere un minimo di
consapevolezza o conoscenza può essere pericoloso
.

Personalmente, mi capita sempre più frequentemente di vedere persone con gli effetti collaterali di un’alimentazione squilibrata (come può esserlo quella “crudista” o, peggio, “fruttariana”), specie praticata durante i mesi più freddi, mettendo a dura prova i nostri reni.
Stanchezza, freddo, capelli deboli, gonfiore alle caviglie, mani fredde ed umide, gonfiore addominale, ecc.

Siamo tutti diversi e abitiamo in luoghi con climi temperati, per cui la nostra alimentazione dovrebbe essere “relativa” alla nostra costituzione/condizione e al clima in cui viviamo.

E’ vero che pericolosa è anche l’alimentazione che si segue al giorno d’oggi, dettata più dalle mode e dal marketing che dalle esigenze e dalle richieste del nostro organismo.

Ci dicono che bisogna bere tanta acqua: ed ecco che siamo sempre con una bottiglietta in borsa. “Vitamina C: non se ne assume abbastanza!”. E’ il grido di battaglia di chi vuole venderci integratori!

Come avrà fatto finora l’essere umano, visto che la nostra storia risale a milioni di anni fa?
Probabilmente si sarà alimentato secondo il suo istinto primordiale!
E’ quello che continuano a fare i popoli più longevi, che non seguono una dieta, ma semplicemente uno stile di vita in armonia con la natura.

Come accade nel mondo animale (a parte gli animali domestici). Loro non hanno internet o la televisione. Eppure si alimentano senza bisogno di ricorrere al nutrizionista. Loro non sono obesi (lo diventano quelli che vengono alimentati dagli esseri umani).

Ma noi esseri umani siamo sempre alla ricerca del segreto della longevità. Quale sarà la chiave per vivere più a lungo? Quale sarà l’alimentazione migliore? E come facciamo a risolvere i problemi di obesità (problemi che tra l’altro sono di recente diffusione, e si stanno diffondendo proprio a causa del nostro errato stile di vita)?
Ed ecco che ogni giorno ci si inventa una nuova dieta sa seguire.

Attenzione anche alle diete in cui vengono demonizzati i carboidrati tout court!

Fondamentalmente dimostrano di non avere la minima conoscenza degli stessi. Sappiamo, infatti, che non sono tutti uguali. E sappiamo anche che sono fondamentali per la nostra vita: sono la nostra energia primaria.

È risaputo che un eccessivo consumo di carboidrati come cereali raffinati, zucchero (ad alto indice glicemico) sia correlato ad un aumento di trigliceridi (zucchero, fruttosio) e di colesterolo e livelli di insulina (aumentando quindi il rischio di obesità, disturbi metabolici, malattie degenerative).

Le ricerche dimostrano anche che aumentare il consumo di cereali integrali facilita la prevenzione delle patologie cronico degenerative, riduce il rischio di morte, soprattutto per quanto riguarda le malattie cardiovascolari (Wu er al. 2015 JAMA Intern Med. 175:373).

E’ bene, in ogni caso, prediligere il consumo di cereali integrali da agricoltura biologica: questo per minimizzare il rischio di pesticidi o altri prodotti di sintesi nel nostro piatto.

Attenzione ad un eccesso di proteine

Altrettanto dannosa è una dieta che si basa sul consumo di proteine (sia animali sia vegetali): è un tipo di alimentazione che non migliora certo il nostro metabolismo, predisponendoci, oltretutto, alla pari di zucchero e prodotti raffinati, a malattie degenerative.
Inoltre, queste diete fanno ingrassare!

“È vero che si riesce a dimagrire con queste diete dove circa un 50% delle calorie viene dalle proteine, ma si riesce a dimagrire perché così tante proteine c’intossicano, intossicano il centro dell’appetito, quindi si perdono anche 10 kg in un mese, ma a dei prezzi molto alti. Il prezzo più alto sapete qual è? E’ che chi fa queste diete dimagrisce, ma poi ingrassa più di prima”.

Franco Berrino

Dunque, non esageriamo con il consumo di proteine!

Per il nostro bene, sarebbe opportuno informarsi piuttosto che credere a informazioni che possono arrecare danno al nostro organismo. È anche vero che spesso crediamo a ciò che ci fa più comodo credere.

Attenzione anche alle bevande dietetiche

Le bevande dietetiche che vengono proposte come “Sano sostitutivo del pasto” andrebbero analizzate dal punto di vista degli ingredienti.

Leggiamo sempre le etichette! E, se c’è scritto sciroppo di glucosio fruttosio, fruttosio, non compriamo!!!!

Molti fanno ricorso a questi beveroni per “dimagrire”. L’approccio più semplice? Siamo sempre alla ricerca della pillola magica, anche per perdere peso? Ma a quale costo? La salute non ha prezzo!!!!

Se vogliamo dimagrire, facciamolo in modo sano, attraverso un percorso di consapevolezza.

Non seguiamo una dieta! Cambiamo dieta!

Non abbiamo bisogno di seguire una ‘dieta’… ma di cambiare dieta. Ovvero cambiare approccio al cibo. Che non è solo chimica, ma un nutrimento profondo non solo per il corpo, ma anche per l’anima.

Ci serve rivedere la visione di dieta. Che non è un regime restrittivo da seguire per un periodo limitato (spesso volto a perdere peso, ma frequentemente anche la salute, anche per via dello stress psicologico che comporta).
Dieta è uno stile di vita da seguire per tutta la vita. È un approccio diverso che ci permette di dare un senso…

Cosa mangiare allora? Quello che l’essere umano ha mangiato per millenni: cibo vero! “Nature made“! Non fatto il laboratorio! Non industrialmente raffinato. Con ingredienti naturali… non di sintesi.

Basiamo la nostra alimentazione prevalentemente su cibi di provenienza vegetale, con cereali non industrialmente raffinati (preferibilmente in chicco) e legumi in ogni pasto e un’ampia varietà di verdure non amidacee (quindi non le patate) e di frutta (preferibilmente locale e stagionale). Sono le raccomandazioni WCRF (2007) e dal Codice Europeo contro il Cancro. E’ questa la nostra cucina mediterranea. E’ questa la macrobiotica. E’ questo che mangiano anche i popoli più longevi.

Un cibo che ci doni piacere. Perché è piacevole farsi del bene…



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine e Medicina da Mangiare, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Cuoca (insieme a mio marito Claudio Grazioli) e Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B Il B&B Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, allo scopo di sensibilizzazione e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario: sto studiando per diventare anche Nutrizionista) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.