Anche quest’anno chiediamoci quale sia il cibo più adatto a questo periodo di transizione dall’estate all’inverno.

Come cambiare alimentazione per non incorrere nei malanni di stagione?

Durante l’estate abbiamo mangiato cibi rinfrescanti, abbiamo introdotto il freddo nel nostro corpo, per bilanciare il caldo esterno.

In autunno, sarebbe opportuno far sì che il freddo interno lasci il posto al caldo. Se non lo facciamo noi, lo farà il nostro organismo, attraverso raffreddori: un modo per far uscire l’eccesso di liquidi, di umidità.

Non è un caso che la natura si dipinge di colori caldi. Abbiamo bisogno di cambiare l’energia del nostro cibo, per assecondare l’equilibrio alla base della nostra salute.

Riduciamo i cibi crudi e la frutta, scegliendo solo di stagione. Ora più che mai no ai frutti tropicali. Poca frutta, meglio se cotta con kuzu.
Ovviamente, niente zucchero e prodotti raffinati. Una precisazione: lo zucchero di canna è sempre zucchero! E se non è specificato integrale è sempre raffinato! In ogni caso, se pur integrale (meglio di quello bianco o dello zucchero di canna grezzo) è sempre saccarosio. E non pensiate che il fruttosio sia meglio (anzi!!!).

Basiamo sempre la nostra alimentazione prevalentemente su cibi vegetali, con cereali non industrialmente raffinati, verdure (di stagione!) e un po’ di legumi.
Facciamo attenzione anche ad olio (specie se crudo) e farine cotte al forno, che creano muco, e ai cibi secchi e duri (troppo yang).

Aiutiamoci con zuppa di miso, con un po’ di cipollotto crudo alla fine o un po’ di zenzero (un piccante equilibrato) che ci aiuta a creare movimento, a far uscire; e riso integrale (che ci asciuga). Il riso è il cereale dell’autunno. Non esageriamo comunque né con il riso né con le cotture a pressione o al forno, per non sollecitare troppo le energie di questa stagione (che se in squilibrio possono portarci a un po’ di malinconia).

Polmone e intestino crasso sono gli organi di questa stagione. Prendiamoci cura di loro!
Sono loro che ci permettono di utilizzare al meglio le ENERGIE del periodo, portando dentro di noi e conservando ciò che ci è utile, lasciando andare ciò che non ci serve.
È un movimento di introspezione e di ritorno a sé stessi.
È grazie a loro che possiamo crescere e trasformarci in persone migliori!

Ha frequentato percorso di Naturopatia presso l’Istituto di Medicina Psicosomatica e di Shiatsu presso l’Istituto di Ricerche e Terapie Energetiche di Milano. Ha studiato macrobiotica presso il Centro Macrobiotico di Renè Levy “Cuisine et Santè” (Centro di Studi sull'applicazione dell'Alimentazione Cerealicola a Saint Gaudens - Francia), La Sana Gola di Milano (Guida alla Terapia Alimentare), l'Istituto di Macrobiotica del Portogallo (Curarsi con il Cibo) approfondendo le temeatiche dell’alimentazione naturale con alcuni riferimenti del mondo scientifico, con il Dottor Franco Berrino, Giovanni Allegro a Cascina Rosa (Istituto Tumori di Milano), Francisco Varatojo direttore dell'Istituto Macrobiotico del Portogallo. Ha seguito corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Ha fondato il blog IlCibodellaSalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Cuoca e Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisce il B&B Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduce corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale.