“Sarà una giornata storica che cambierà la medicina … per sempre”

Hanno tappezzato Roma con questi cartelli. Il flauto incantato chiama a raccolta i suoi segaci… promettendo di cambiare la medicina.

L’obiettivo? Vendere i suoi libri e gli integratori della sua stessa azienda.
Si esatto, gli integratori miracolosi a base di curcuma, pepe nero, zenzero, chiodi di garofano…

Questo signore ha inventato una “dieta” per vivere 120 anni (dice lui).
Uno scienziato, direte voi? No! Semplicemente un giornalista che, dall’alto della sua “conoscenza” senza alcuna base scientifica, vuol confutare la scienza (quella vera).

Mi sono chiesta più volte quale fosse il segreto del successo di questo approccio. Che sappiamo essere tutt’altro che salutare.

Se ci riflettiamo, la strategia di marketing è molto interessante. Anche se veramente subdola.

Ha fatto leva sull’insoddisfazione della gente e la mancanza di fiducia nei confronti di un sistema sanitario effettivamente più rivolto alla malattia che alla salute e ad una classe medica spesso inadeguata ad una visione integrata della medicina. Una medicina più sintomatica che causale…

Praticamente, ha sfruttato e, al contempo, alimentato questo clima di sfiducia per confutare le scoperte e le raccomandazioni del mondo scientifico, portando avanti quella che è la sua medicina… lui che medico non è…

Per proporre una nuova dieta… che poi tanto nuova non è, visto che è una rivisitazione di una dieta iperproteica.
Una dieta che metterebbe a rischio la salute, fornendo l’illusione di poter vivere 120 anni.

Si, è vero, oggi i medici Ippocratici sono una “merce rara”.

Si parla di prevenzione, ma di fatto ci fanno intendere che sia quella secondaria, ovvero quella che si rivolge ai pazienti malati.
Perché se faccio una mammografia e scopro di avere un cancro, secondo voi, ho fatto prevenzione? Sono stata in grado di prevenire il tumore?
No, in realtà! Ho semplicemente scoperto di averlo.

Differente è puntare sulla prevenzione PRIMARIA.
Quella che si basa su un corretto e sano stile di vita (compreso smettere di fumare) e alimentare (alimentazione sana ed equilibrata), che sarebbe in grado di prevenire circa 1 tumore su 3.

Quindi, quanti sono i medici che ci danno raccomandazioni in tal senso?
Ci prescrivono continui esami diagnostici, farmaci… e quando si ha un tumore dicono ai loro pazienti “mangi quel che vuole”.
Molti addirittura, contrariamente a qualsiasi base scientifica, affermano che l’alimentazione non c’entra nulla con la salute.

Questo perché? Perché i medici non studiano alimentazione. Ne sanno poco quanto niente. E, spesso, non la vogliono neppure conoscere.
Ma la cosa peggiore è che, talvolta, pur non sapendo nulla, forniscono anche suggerimenti di pura fantasia. Ed è così che ad un malato oncologico suggeriscono di mangiare carne per “tirarsi su”.

Eppure sappiamo che nel 2015 l’International Agency for Research on Cancer (IARC) di Lione, un’agenzia dell’Organizzazione mondiale della sanità che ha definito la carne rossa come probabilmente cancerogena (classe 2A della classificazione dello IARC) e la carne rossa lavorata (insaccati e salumi) come sicuramente cancerogena (classe 1 della classificazione dello IARC).

Ti senti giù? Mangia zucchero e dolciumi.
Peccato che il problema di oggi è che alla base della nostra alimentazione, oltre che un eccesso di carne, è anche un eccesso di zucchero e cibi ad alto indice glicemico.

Tornando al signor Panzironi, avete visto qualche suo video?
E’ agghiacciante come strumentalizzi e manipoli le parole di personaggi influenti nel mondo della salute, come ad esempio il Prof. Berrino, per poter trasmettere un messaggio che non è esattamente in linea con la verità.
Si vero, se stiamo male il PIL aumenta. Questo vuol dire che dovremmo riprendere a mangiare bene.
Ma con i suoi suggerimenti di certo non risolviamo il problema… Anzi…

L’avete letto? “Diverse ricerche confermano che il consumo di pasta, pane, pizza, riso, patate e legumi possono causare lo sviluppo di tumori” ci raccontano… Oppure “il pane è cancerogeno…
Il pane l’essere umano l’ha mangiato per millenni… dovrebbe essersi già estinto a quest’ora… Per epidemia di cancro. Peccato che il cancro sia una problematica odierna. Più che antica.
Un tempo, del resto si seguiva un’alimentazione prevalentemente vegetale, con cereali integrali e legumi.

Il problema di oggi, come abbiamo detto, sono zucchero e cibi raffinati che hanno impatti sulla glicemia. Le cellule tumorali, si sa, consumano 20 volte più glucosio di quelle sane (questo perché non sfruttano pienamente il meccanismo della respirazione, inibito anche dall’alto livello di zuccheri nel sangue).
👉 Se non sei riuscito a seguire il link, ecco l’articolo sul metabolismo delle cellule tumorali.

Ecco perché è bene limitare l’assunzione di zuccheri, come ci raccomandano le principali linee guida scientifiche.

L’OMS ci dice di limitare l’assunzione di ZUCCHERI SEMPLICI, in particolare nella loro forma libera, e di rimanere al di sotto dei 25 gr giornalieri.
Ove, per zuccheri liberi si intende anche quelli presenti in succhi ed estratti di frutta.
👉 Se non sei riuscito a seguire il link, ecco l’articolo sugli zuccheri.

Avete letto le ricette dei dolci sul sito LIFE120? Sostituiscono lo zucchero con il fruttosio che è peggio dello zucchero.
Un eccesso di fruttosio ostacola il corretto funzionamento di

  • leptina, l’ormone, prodotto dal tessuto adiposo, che ci segnala il senso di sazietà.
  • insulina. Ecco che può aumentare il rischio di obesità e di resistenza insulinica, che può condurre a diabete di tipo 2.

Panzironi ci racconta che la carne fa bene. Parla di proteine, estrapolando solo alcuni pezzi dalle conferenze di Berrino, fornendo l’impressione di incongruenza da parte del Dottore e mettendo in dubbio le sue argomentazioni, perché, a suo parere, prive di fondamento scientifico.

Ma abbiamo già visto come funzionano realmente queste diete. E la nostra salute ci dice bye bye…

L’OMS ci mette in guardia dal consumo di carni rosse che, se consumate in quantità eccessive, possono aumentare l’infiammazione del tratto intestinale (per la presenza di FERRO EME). Aumentare il colesterolo (per la presenza di grassi saturi). Aumentare i livelli di insulina nel sangue.

Troppe proteine “nobili” (ossia proteine ad alto valore biologico), che contengono amminoacidi (i mattoncini che le compongono) a catena ramificata (leucina, isoleucina e valina) favoriscono l’aumento di insulina e gli ormoni della crescita, aumentando il rischio di patologie tumorali.
Oltre che l’aumento di peso.

Panzironi dice che la dieta mediterranea causa il tumore… povero Keys, come ha potuto non rendereste conto!
Ah se solo sapesse cosa è la dieta mediterranea… Mica penserà che è quello che si mangia oggi?! O forse si?!?
Ah, ma è vero… in quanti la conoscono? 🤔

L’OMS ci suggerisce di basare la nostra alimentazione su cerali integrali e legumi (assieme a verdure, non le patate, e frutta, compresa quella oleosa).
La presenza di fibre (presente in cibi integrali, legumi, verdura e frutta. Assente nella carne) rallenta l’assorbimento degli zuccheri e dei grassi, oltre a nutrire il nostro microbiota, alla base della nostra salute.
Ovvero in linea con la dieta Mediterranea. Quella vera…

Le evidenze scientifiche ci dicono il contrario rispetto a quanto da lui affermato. Come mai?

Ah ma la scienza abbiamo detto che sta lavorando per farci ammalare. Ecco che dobbiamo avere totale sfiducia in quelle che sono le evidenze scientifiche.

Mentre bisognerebbe credere a lui…
Lui che non vuole fare aumentare il PIL (vendendoci una dieta che può farci ammalare)…
Lui che è spinto da puro amore per l’umanità e non da interessi economici che derivano dalla vendita dei suoi libri e integratori…
Lui che è mosso da amore per la conoscenza e verità (di cui afferma di essere il detentore ufficiale)… verità che però si rifiuta di conoscere.

E se scegliessimo di non farci manipolare?



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Esperta di cucina macro-mediterranea, cucino (insieme a mio marito Claudio Grazioli) ed offro supporto per chi voglia migliorare il proprio benessere attraverso l'alimentazione. Sono Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B biologico Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, divulgando uno stile di vita sano e gustoso, allo scopo di sensibilizzare e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.