Il bollettino ISS dell’11 agosto già diceva che ormai il 95% dei positivi risulta asintomatico, o con sintomi lievi o guarito subito.

Qualcuno ha scritto che affermare che un asintomatico sia una persona non malata è da negazionista. Dovremmo quindi avvisare gli asintomatici di fingersi tutti malati (immaginari) anche se non hanno sintomi. Tanto per fornire un po’ di appagamento al plagio dilagante.

Nel mentre, il numero dei pazienti in TERAPIA INTENSIVA rimane stabile.
In media ci sono in Italia 5 decessi al giorno di positivi al SARS-CoV-2. Mentre permane una media di 1995 decessi negativi al virus.

Che strana cosa. A marzo-aprile si focalizzava l’attenzione sui decessi. Oggi assolutamente no! Forse perché sono “troppo” pochi!

Oggi si punta l’attenzione sui nuovi “casi” che qualcuno chiama nuovi “malati”, anche se sono prevalentemente sani.
E questa “informazione” ha fatto pensare che in effetti l’essere asintomatici sia una nuova malattia. E che affermare il contrario sia negare l’evidenza.

In effetti, la malattia oggi più diffusa è il piacere di diffondere ipocondria.
E, ovviamente, il piacere di riceverla.
Con Gratitudine, of course.
E odio per la restante parte che si pone delle domande.

Senza considerare che i decessi ci sono sempre, per altre cause. Cause spesso prevenibili, lavorando sull’educazione alla salute. Ma quella poco importa. Neppure a chi teme la morte.

Eppur si muore! Allora perché certe morti fan paura (anche ora che sono poche) e altre no (anche se continuano sempre ad essere tante)? Perché nessuno se ne occupa? Perché nessuno fa nulla per prevenirle?

Forse perché le seconde richiedono un’assunzione di responsabilità, anche da parte degli stessi che si sentono responsabili con la mascherina?

Eppure potremmo vivere meglio.
Se solo lo volessimo.
Se solo volessimo vivere veramente.



Immagini prese dalla rete e RIMOVIBILI su semplice richiesta

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Per approfondire le tematiche di Alimentazione, mi iscrivo all'università (Corso di Laurea in Scienze dell'Alimentazione e Gastronomia). Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Esperta di cucina macro-mediterranea, cucino (insieme a mio marito Claudio Grazioli) ed offro supporto per chi voglia migliorare il proprio benessere attraverso l'alimentazione. Sono Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B biologico Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, divulgando uno stile di vita sano e gustoso, allo scopo di sensibilizzare e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire anche le tematiche di Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.