Gambe gonfie e appesantite, cellulite? E’ uno dei problemi che affligge noi donne.

Come mai le donne più degli uomini? E’ molto semplice! Ce lo spiega la macrobiotica.  Le donne hanno una struttura più Yang, ovvero, quell’energia che tende a condersarsi verso il basso. Diversamente dagli uomini che hanno una struttura più Yin (energia che sale).

Fateci caso: le donne hanno una costituzione che assomiglia ad un triangolo (il sombolo dello Yang) e tendono ad accumulare verso il basso e gli uomini hanno una costituzione che ci ricorda un triangolo rovesciato, con spalle più grandi e fianchi più stretti.

Come qui in figura.

Yin-Yang

Tutti d’accordo fin qui?

Cosa fare allora in caso di gambe gonfie, cellulite, eccesso di accumulo? Sicuramente fare attività fisica. Ma non solo. E’ importante intervenire anche sull’alimentazione. Del resto, come sappiamo, noi siamo ciò che mangiamo e noi donne, attraverso il nostro cibo, possiamo rendere più Yang la nostra struttura (già Yang).

Tutto questo cosa ci fa pensare? Che dovremmo eliminare o, quanto meno fare attenzione ai cibi più Yang: cibi animali, prodotti da forno (specie se di pessima qualità). Riduciamoli notevolmente. Inoltre

Semplice, no?

Vediamo alcune raccomandazioni. Alcune vere ed altre sono semplicemente falsi miti.

  1. Acqua. L’acqua è importante. Quanto dovremmo bere allora? Dipende da ciò che mangiamo. Se mangiamo su base vegetale, non abbiamo bisogno di bere tanto (i liquidi si assumono anche dai cibi). Oltretutto, se soffriamo di ritenzione idrica, più berremo più ci gonfieremo. Ovvero, a nulla servirà bere tanto se non avremo risolto il problema alla radice. Infatti, l’acqua (Yin) viene attratta dallo Yang (accumulato). Sappiamo che le due polarità si attraggono! Dunque, se vogliamo eliminare i liquidi in eccesso, non dovremo far altro che attenuare l’eccesso di Yang che impedisce ai liquidi (Yin) di uscire.
  2. Verdura. Ottimi sono ravanelli, daikon, rapa bianca. Si tratta di verdure dal sapore piccante, che in Medicina Tradizionale Cinese ha azione sudorifera, dissipante, disperdente. Se cotti, preferiremo metodi di cottura molto leggere, come la cottura al vapore o cotture molto brevi.
  3. Riso. Il riso è il cereale che ci aiuta ad asciugarci. Chiaramente il riso deve essere integrale (e quindi biologico). Diversamente avremo un effetto contrario: ci aiuterà ad ingrassare (il riso raffinato ha infatti un alto indice glicemico che attiva l’insulina, un ormone Yang, che ci fa accumulare). Quindi buon riso fa buone gambe.
    Sarebbe, comunque, opportuno utilizzare cotture non molto Yang (come pentola a pressione, cotture al forno) proprio in funzione del primo principio: ridurre la causa del problema, ovvero uno eccesso di Yang.
  4. Frutta. Sono in molti a pensare che la frutta abbia un efetto detox (ovvero disintossicante). C’è da dire, comunque che la frutta contiene fruttosio che (se pur naturale), se in eccesso, aumenta la produzione di acido urico, quindi gonfiori e ristagni. Non dimentichiamo che anche cibi grassi e salati, zuccheri, alcolici ne aumentano la produzione.
    Inoltre, ricordiamo che il sapore troppo dolce manda in squilibrio Milza-Pancreas (la forma, il connettivo) secondo la Medicina Tradizionale Cinese, e Kapha (la forza di assimilazione) secondo l’Ayurveda.
  5. Sale. Non demonizziamo il sale. Ricordiamo comunque che il sale è un alimento molto Yang. Innanzitutto, sostituiamo il sale raffinato (contenente solo sodio, quindi estremamente Yang) con il sale marino integrale (contenente anche potassio, quindi più equilibrato). E riduciamolo. Possiamo aiutarci, sostituendolo con una salsa di soia di qualità (tamari o shoyu) oppure con gomasio (che suggerisco di prepararsi da sé: quello in commercio solitamente contiene troppo sale!).
  6. Spezie. Possiamo aiutarci con spezie dal sapore piccante (zenzero, curry, senape, ecc), che, per l’azione dissipante di questo sapore. Ricordiamo comunque che le spezie sono piuttosto Yin, a parte lo zenzero che essendo una radice (Yang) è meno Yin delle altre. Quindi sarebbe bene non esagerare.
    Del resto, se poco fa bene, troppo non fa meglio, come tutti gli eccessi in genere.

 



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Cuoca (insieme a mio marito Claudio Grazioli) e Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B Il B&B Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, allo scopo di sensibilizzazione e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario: sto studiando per diventare anche Nutrizionista) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.