La farina00 è un veleno? E’ tossica?
Qualcuno dice che non è vero.Allora, è vero o non è vero?
Come sempre, tutto dipende.

E’ chiaro che un cibo raffinato può avere un maggiore impatto sulla glicemia rispetto ad un cibo integrale. Questo perché, nel cibo raffinato, manca il germe (la parte grassa): i grassi ritardano il tempo di transito del cibo dallo stomaco all’intestino. E manca la fibra che rallenta il rilascio del glucosio nel sangue.

Ma se usiamo la farina per fare il pane, questo comunque avrà un indice glicemico alto, sia che la farina sia bianca o integrale.
Per comprendere perché si legga pure l’articolo che descrive cosa influisce sull’indice glicemico.

Ad esempio, una fetta di pane bianco ha IG=70. Mentre una fetta di pane integrale ha IG=71. Essendo il valore maggiore di 55, entrambi gli indici glicemici sono alti.

E’ vero, l’indice glicemico non basta. Bisogna allora parlare di carico glicemico. Quindi, una fetta di pane bianco ha CG=10 e una fetta di pane integrale ha CG=9.

Un carico glicemico inferiore a 10 è basso.
Quindi, una fetta di pane, bianco o integrale, avrà un carico glicemico non eccessivo.

Anche se…. Se il pane lo prepariamo con farine integrali e pasta madre, l’indice (e carico) glicemico però sarà più basso ⬇️

Da questo punto di vista, vediamo non c’è grande differenza in QUELLO CHE MANGIAMO.

Ma qual è il risvolto della medaglia?

Generalmente ce n’è sempre uno. Ecco che è bene non fermarsi ad un solo lato…

Se mangiamo sempre cibo raffinato, COSA NON MANGIAMO?

Analizziamo la definizione di RAFFINATO: vuol dire privo di IMPURITA’. Oh che bello, direbbe qualcuno…. mangiamo allora cibo puro!!!

Ma non sempre ciò che è puro è fonte di salute. Specie in questo caso. Visto che ci sottrae qualcosa di importante per la nostra salute!
Perché, cari miei, queste impurità che abbiamo rimosso con la raffinazione sono di fatto fibre, vitamine, minerali, polifenoli… Tutti componenti che ci aiutano a CONSERVARE LA SALUTE.

Una farina bianca, quindi, più che PURA sarà POVERA.

E’ sull’illusione di purezza che aveva lavorato già anni fa il marketing: la farina bianca diventò quindi elemento di distinzione sociale.

La farina bianca è per i ricchi!
Peccato però che li renda POVERI…

Molti sono i vantaggi che derivano dal mangiare cibo integrale.
Ad esempio,

  • Il cibo integrale migliora la salute del tratto gastrointestinale. Ricordiamo? Nel cibo integrale ci sono le fibre (che mancano nel cibo raffinato) e queste ci aiutano a mantenere feci morbide e corpose. La fibra ci aiuta a prevenire anche problemi come la diverticolosi.
  • Le fibre contribuiscono anche a ridurre i livelli di colesterolo sierico. Potrebbero quindi anche prevenire la formazione di trombi, e quindi infarti e ictus.
    Non a caso, chi mangia cereali integrali ha il 30% di probabilità in meno di sviluppare cardiopatia.
  • Lo strato che viene rimosso nel processo di raffinazione contiene anche sali minerali come magnesio, selenio, rame, manganese che possono concorrere a ridurre il rischio di coronaropatie e diabete.

E’ ovvio che quando parliamo di cereali integrali, questi devono essere da agricoltura biologica. Diversamente, potrebbero essere più tossici di quelli raffinati.

Ma ricordiamo anche che la SOMMA NON FA IL TOTALE, quindi una farina raffinata con aggiunta di crusca non è assolutamente la stessa cosa di una farina integrale. Non a caso, mancherà germe e vitamine ad esempio…

Come abbiamo visto, alla farina bianca manca la fibra, fonte di energia per il microbiota intestinale. Qui informazioni sulle fibre ⬇️

Il microbiota è una grande colonia di microrganismi che colonizzano il nostro lume intestinale. Vivono in simbiosi con noi e apportano grandi benefici!!!

Senza fibra il nostro microbiota soffre. Da qui, problemi di disbiosi intestinali, Sindrome dell’intestino irritabile, spesso associato a permeabilità intestinale. E la permeabilità intestinale è alla base di molte malattie autoimmuni.

Quindi, se da cosa nasce cosa, da una non cosa potranno nascere cose non buone. E dal puro anche l’impuro.

Ma allora, è tossica o non è tossica ‘sta farina00?
Oppure è meglio usare una farina biologica di grani antichi macinati a pietra (quindi non industrialmente raffinata)?

Approfondimenti in Ricette di Cucina Consapevole



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Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Per approfondire le tematiche di Alimentazione, mi iscrivo all'università (Corso di Laurea in Scienze dell'Alimentazione e Gastronomia). Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Esperta di cucina macro-mediterranea, cucino (insieme a mio marito Claudio Grazioli) ed offro supporto per chi voglia migliorare il proprio benessere attraverso l'alimentazione. Sono Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B biologico Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, divulgando uno stile di vita sano e gustoso, allo scopo di sensibilizzare e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire anche le tematiche di Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.