In Italia, ogni giorno, muoiono circa 2.000 persone.

Ieri, ci sono stati 5 (CINQUE) decessi presunti COVID-19. E altri 1.995 per altre cause. Cause di cui pare non ci sia molto interesse… a quanto pare.

Cerchiamo di ricordare che ogni giorno, purtroppo, muoiono migliaia di persone. Di cause per le quali si potrebbe fare qualcosa. Si potrebbe lavorare agendo su una responsabilizzazione verso uno stile di vita sano e consapevole.

Un vaccino? No! Non c’è vaccino? È per questo che pochi parlano di questi poveri defunti?

Probabilmente, il loro medico, mentre suggeriva loro le statine, avrebbe dovuto dirgli quanto fosse importante l’alimentazione e il movimento per il controllo del colesterolo. Analogamente anche per la pressione arteriosa.

Tra una metformina ed un’altra, magari informare che il diabete alimentare (t2) è imputabile principalmente allo stile di vita. Alimentare, del resto, ci suggerisce che quello che è stato ereditato è fondamentalmente una abitudine a mangiare male: cibi raffinati, tanto zucchero, prodotti industriali; troppi cibi di origine animale.

Che la sindrome metabolica, quella condizione di chi ha la pancia, “aumenta il rischio di ammalarsi di diabete, di malattie di cuore, della demenza di Alzheimer, di tumori dell’intestino, del fegato, della mammella, dell’endometrio, del rene, della prostata.

I fumatori vivono in media 10 anni in meno dei non fumatori e chi ha la sindrome metabolica circa 5 anni in meno di chi non ha disturbi metabolici.

La sindrome metabolica dipende dalla nostra dieta ad alta densità calorica (cioè troppo ricca di grassi e di zucchero), ricca di cibi ad alto indice glicemico (farine raffinate, pane bianco, patate), grassi saturi (carni rosse, salumi, formaggi), grassi idrogenati (margarine, dolciumi), e troppo ricca di proteine e di sale, mentre il cibo tradizionalmente mangiato nei paesi mediterranei – cereali non raffinati , legumi, verdure, olio di oliva, semi oleaginosi, un po’ di pesce e solo occasionalmente altri cibi animali- ci protegge”. Fonte Progetto MeMeMe

Si potrebbe fare qualcosa per cambiare… ma probabilmente non c’è interesse…



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Per approfondire le tematiche di Alimentazione, mi iscrivo all'università (Corso di Laurea in Scienze dell'Alimentazione e Gastronomia). Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Esperta di cucina macro-mediterranea, cucino (insieme a mio marito Claudio Grazioli) ed offro supporto per chi voglia migliorare il proprio benessere attraverso l'alimentazione. Sono Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B biologico Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, divulgando uno stile di vita sano e gustoso, allo scopo di sensibilizzare e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire anche le tematiche di Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.