Molteplici sono gli studi che attestano gli innumerevoli benefici derivanti dal consumo di cereali integrali per la salute.

Sappiamo che migliorano la qualità e la durata della vita. Vediamo alcuni dei  vantaggi e i relativi studi che li attestano.

Riducono il rischio di:

  1. Problematiche relative ad insufficienza cardiaca del 29% (1, 5)
  2. Cancro all’intestino tenue (2)
  3. Cancro al pancreas (3)
  4. Diabete di tipo 2 (4, 10)
  5. Insorgenze di malattie (6)
  6. Cancro al colon e al colon retto (7, 12, 14)
  7. Problematiche di ipertensione arteriosa  (11)
  8. Paradontiti (8)
  9. Mortalità da malattie cardiovascolari  (9) e Malattie coronariche (13)
  10. Sindrome metabolica (9, 11)

Nonostante le innumerevoli fonti scientifiche e studi sui vantaggi dei cereali integrali, sulla rete ci sono  informazioni inattendibili (da cui sarebbe bene diffidare!) che scoraggiano l’uso dei cereali (spesso a favore di diete iperproteiche, che interferiscono sulla nostra salute).

Ricordiamo che i cereali integrali, come da Raccomandazioni Nutrizionali del Codice Europeo contro il Cancro, dovrebbero essere alla base della nostra alimentazione.

  1.  * Nettleton JA, Steffen LM, Loehr LR, Rosamond WD, Folsom AR. Incident heart failure is associated with lower whole-grain intake and greater high-fat dairy and egg intake in the Atherosclerosis Risk in Communities (ARIC) study. J Am Diet Assoc. 2008;108(11): 1881-1887.
  2. * Schatzkin A, Park Y, Leitzmann MF, Hollenbeck AR, Cross AJ. Prospective Study of Dietary Fiber, Whole Grain Foods, and Small Intestinal Cancer. Gastroenterology. 2008; 135:1163-1167.
  3. * Chan JM, Wang F, Holly EA. Whole grains and risk of pancreatic cancer in a large population-based case-control study in the San Francisco Bay Area, California. Am J Epidemiol. 2007;166(10):1174-1185.
  4. * de Munter JS, Hu FB, Spiegelman D, Franz M, van Dam RM. Whole grain, bran, and germ intake and risk of type 2 diabetes: a prospective cohort study and systematic review. PLoS Med. 2007;4(8):e261.
  5. *Djousse L, Gaziano JM. Breakfast cereals and risk of heart failure in the physicians’ health study I. Arch Intern Med. 2007;167(19):2080-2085.
  6. * Jacobs DR, Jr., Andersen LF, Blomhoff R. Whole-grain consumption is associated with a reduced risk of noncardiovascular, noncancer death attributed to inflammatory diseases in the Iowa Women’s Health Study. Am J Clin Nutr. 2007;85(6):1606-1614.
  7. * Schatzkin A, Mouw T, Park Y, Subar AF, Kipnis V, Hollenbeck A, Leitzmann MF, Thompson FE. Dietary fiber and whole-grain consumption in relation to colorectal cancer in the NIH-AARP Diet and Health Study. Am J Clin Nutr. 2007;85(5):1353-1360.
  8. * Merchant AT, Pitiphat W, Franz M, Joshipura KJ. Whole-grain and fiber intakes and periodontitis risk in men. Am J Clin Nutr. 2006;83(6):1395-1400.
  9. * Sahyoun NR, Jacques PF, Zhang XL, Juan W, McKeown NM. Whole-grain intake is inversely associated with the metabolic syndrome and mortality in older adults. Am J Clin Nutr. 2006;83(1):124-131.
  10. * van Dam RM, Hu FB, Rosenberg L, Krishnan S, Palmer JR. Dietary calcium and magnesium, major food sources, and risk of type 2 diabetes in U.S. black women. Diabetes Care. 2006;29(10):2238-2243.
  11. Esmaillzadeh A, Mirmiran P, Azizi F. Whole-grain consumption and the metabolic syndrome: a favorable association in Tehranian adults. Eur J Clin Nutr. 2005;59(3):353-362.
  12. Larsson SC, Giovannucci E, Bergkvist L, Wolk A. Whole grain consumption and risk of colorectal cancer: a population-based cohort of 60,000 women. Br J Cancer. 2005;92(9):1803-1807.
  13. Jensen MK, Koh-Banerjee P, Hu FB, Franz M, Sampson L, Gronbaek M, Rimm EB. Intakes of whole grains, bran, and germ and the risk of coronary heart disease in men. Am J Clin Nutr. 2004;80(6):1492-1499.
  14. Slattery ML, Curtin KP, Edwards SL, Schaffer DM. Plant foods, fiber, and rectal cancer. Am J Clin Nutr. 2004;79(2):274-281.
  15. * Good CK, Holschuh N, Albertson AM, Eldridge AL. Whole grain consumption and body mass index in adult women: an analysis of NHANES 1999-2000 and the USDA pyramid servings database. J Am Coll Nutr. 2008;27(1):80-87

 



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Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una prima laurea in Scienze dell’Informazione e dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decide di cambiare vita per ritrovare se stessa. Intraprende quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica. Fonda il sito IlCibodellaSalute.com, allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Segue i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Consegue una seconda laurea in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ha collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Gestisce il B&B il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduce corsi teorici e pratici di cucina e alimentazione.