La candidosi è un’infezione causata da un fungo (Candida, soprattutto la albicans) che alberga solitamente nel nostro organismo. Se il nostro sistema immunitario è efficace riesce a controllarne la proliferazione. Questa condizione è quindi associata ad una riduzione e indebolimento delle difese immunitarie (condizione yin). La suaa proliferazione della candida è controllata da sistema immunitario che risiede nel nostro intestino: i batteri probiotici che  lo popolano.

Bene non trascurarla: se non curata, potrebbero presentarsi anche problematiche quali depressione e malattie autoimmuni.

Dal punto di vista della nostra alimentazione, sarebbe bene evitare alimenti particolarmente ricchi di zuccheri (di cui questi funghi si nutrono), che potrebbero contribuire al proliferazione del micete.

La candida prolifera in un ambiente umido: anche un eccesso di latticini potrebbe originare questa condizione.

E’ bene ritornare ad un’alimentazione equilibrata, facendo attenzione ai cibi più yin, dallo zucchero e prodotti raffinati, a latte e yogurt (ma anche formaggi), dolciumi, cibi ad alto indice glicemico (come ad esempio patate e miele), frutta (in particolare quella più zuccherina come ad esempio quella tropicale). In caso desiderio di dolce, possiamo preferire una mela cotta con kuzu. Tra i cibi molto yin troviamo anche alcol, frutta tropicale, caffeè, cioccolata, gelati. Bene evitare di mangiare cibi troppo freddi, compreso il cibo crudo (in particolare olio crudo).

Aiutiamoci con cereali integrali come miglio o riso integrale che aiutano ad asciugare il nostro corpo. Possiamo associarli a verdure di stagione (magnifica è la zucca) e legumi (in particolare gli azuki), aggiungendo eventualmente un po’ di umeboshi. Masticando accuratamente ogni boccone.

Per la candida, il fungo specifico è lo shiitake (antimicotico). In caso di situazione acuta, comunque, l’assunzione del fungo in toto, potrebbe creare acutizzazione (e gonfiore di pancia).

Analogamente, in caso di condizione acuta, sarebbe indicato anche non usare prodotti lievitati o fermentati, incluso miso, tamari e shoyu. Tanto meno il kefir che è particolarmente yin e ricco di lieviti.

Ritrovate questo mio articolo nel libro Medicina da Mangiare.



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Cuoca (insieme a mio marito Claudio Grazioli) e Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B Il B&B Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, allo scopo di sensibilizzazione e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario: sto studiando per diventare anche Nutrizionista) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.