Vitamina: il nome deriva dal latino e significa amina di vita.

Le vitamine sono molecole organiche necessarie per molte funzioni biologiche. Il nostro organismo non è in grado di sintetizzarle, per cui devono essere assunte attraverso la nostra alimentazione.

Assenza o  carenza di vitamine può originare situazioni patologiche. Possiamo citare ad esempio:

  • la pellagra causata da carenza o mancanza di assorbimento di niacina o  vitamina PP o vitamina B3. La pellagra potrebbe essere causata da scarso assorbimento di triptofano (precursore della niacina, oltre che della serotonina – regolatore del tono dell’umore e del sonno – e della melatonina), ad esempio nei contadini che mangiavano polenta di mais (cereale povero di triptofano e niacina.
  • lo scorbuto, lo dice la parola stessa: causato da una carenza di acido ascorbico (o Vitamina C).
  • il beriberi, causata da una carenza di vitamina B1, o tiamina (necessaria alla conversione del glucosio in energia). Questo problema si verifica soprattutto nelle popolazioni orientali che mangiano riso brillato (a differenza di un tempo quando il riso era consumato non industrialmente raffinato). La Vitamina B1 infatti è presente nel riso integrale.

Potrebbe comunque accadere che, pur assumendo queste vitamine nella nostra alimentazione, possano comunque presentarsi degli stati di carenza, a causa di un’alterato assorbimento o metabolismo delle stesse. Come ad esempio,  anemie causate da carenza di vitamina B12.

Le vitamine si suddividono in

Possiamo inoltre classificarle in vitamine

  • più Yin
  • più Yang

Vitamina C, la Vitamina più Yin

La Vitamina C è molto importante: è infatti presente in maniera sufficiente nel latte materno mentre carente in quello vaccino). Partecipa alla riduzione di metalli, come il ferro ed il rame. Ad esempio, nella biosintesi del collagene.  Atri ruoli si riferiscono al metabolismo del ferro (facilitandone l’assorbimento intestinale) e l’eliminazione di radicali liberi che si formano nell’organismo.

Abbiamo visto che i radicali liberi sono sostanze di “scarto” che si formano naturalmente all’interno delle cellule del corpo quando l’ossigeno viene utilizzato nei processi metabolici per produrre energia (ossidazione) e, se in eccesso, potrebbero danneggiare il DNA.

Ma, cosa succede se assumiamo vitamina C in eccesso? La vitamina C, abbiamo visto, è un antiossidante e riduce i radicali liberi. Ma se in eccesso,  In concentrazioni elevate funzionare da agente pro-ossidante, formando radicali liberi, con conseguente stress ossidativo.

Ecco che anche la macrobiotica ci suggerisce di non esagerare. Se poco fa bene, tanto non fa meglio e si può correre il rischio  di raffreddarci eccessivamente, favorire fenomeni di espansione, indebolirci.

Vitamina D, la Vitamina più Yang

La Vitamina D riveste un ruolo molto importante nel metabolismo del calcio, facilitandone l’assorbimento a livello intestinale. La sua mancanza può causare una insufficiente deposizione di calcio nelle ossa, con rachitismo nei bambini, indebolimento osseo negli adulti. La vitamina D viene prevalentemente dal sole: può essere sintetizzata a livello cutaneo, in seguito all’esposizione solare (con produzione di vitamina D3).

Le nostre ossa sono la nostra struttura portante, la nostra componente Yang. Ma cosa succede se si assume Vitamina D in quantità eccessive? Si verifica un indurimento (yang) generale: calcificazione dei tessuti non ossei (indurimento anche dei vasi sanguigni), formazione di calcoli renali.

Come sempre, dunque l’equilibrio è alla base. Se mangiamo in modo equilibrato, seguendo i ritmi della natura, non dimenticando di nutrirci anche di luce del sole, troveremo un giusto equilibrio tra yin e yang.

(Immagine tratta da “Il grande libro dell’Ecodieta” di Carlo Guglielmo)



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Esperta di cucina macro-mediterranea, cucino (insieme a mio marito Claudio Grazioli) ed offro supporto per chi voglia migliorare il proprio benessere attraverso l'alimentazione. Sono Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B biologico Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, divulgando uno stile di vita sano e gustoso, allo scopo di sensibilizzare e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.