In molti mi avevano palesato, anche nel gruppo FB Ricette di Cucina Consapevole, l’esigenza di un un percorso guidato per intraprendere un cambiamento verso la consapevolezza.

Potrà essere utile come guida per coloro che non sanno come organizzarsi in cucina, come gestire le tempistiche per le preparazioni e portarsi avanti con le stesse. Anche per chi dice di non avere tempo…
In molti infatti manifestavano spesso questa necessità.
L’idea è quella di riproporre, in un percorso, molte delle informazioni che abbiamo condiviso, nel tempo, in questo gruppo.
E per vedere praticamente come utilizzare le ricette presenti nel blog cucina-consapevole.it.
La finalità è
  • Imparare a fare la spesa.
  • Imparare a scegliere cibo vero. Cibo vivo, non industrialmente raffinato.
  • Imparare ad acquistare non più al supermercato, ma dai piccoli produttori, nei negozi di alimenti biologici, tramite i G.A.S. consapevoli…
  • Imparare ad organizzare un menù giornaliero, riutilizzando gli avanzi del giorno prima (imparare quindi a non sprecare).
  • Imparare a gestire i tempi, in particolare per chi lavora fuori casa per gran parte della giornata.
  • Imparare che possiamo preparare piatti veloci anche mangiando bene (non solo con i 4 salti in padella)…
  • Imparare a cuocere i cereali in chicco, che non si scolano come la pasta. Imparare a scegliere la pasta, preferendo quella da grani antichi. E abbiamo visto anche perché…
  • Imparare anche a cuocere i legumi. Spesso qualcuno li mangia crudi. In particolare i ceci che andrebbero ammollati per circa 24 ore (cambiando l’acqua di ammollo ogni 8 ore circa) e cotti per circa 2 ore (ma se i ceci sono un po’ vecchi possono rimanere anche duri). Riutilizzando l’acqua di cottura dei legumi che possiamo usare ad esempio per preparare un ottimo condimento.

La salute è un diritto di tutti. Ma ricordiamo che non è solo un diritto ma anche un dovere! E tutti noi abbiamo il dovere di assumerci la responsabilità della nostra salute. Non esistono rimedi magici… se non il cambiamento!

Questo sarà un dono che potrete offrire a Voi stessi e ai Vostri cari.
Il percorso sarà fruibile sulla rete.

Prepariamo la dispensa

Ciò che non dovrebbe mancare nella nostra dispensa sono:

  • Cereali non industrialmente raffinati. Se vogliamo utilizzare il pane (tanto amato da noi italiani) scegliamolo a lievitazione naturale, preparato con farine di grani antichi.
  • Legumi, che rallentano la velocità di assorbimento del glucosio, ci aiutano a tener basso il colesterolo. Qualche volta il pesce (al posto dei legumi), in quanto il grasso del pesce (acidi grassi omega 3) ha proprietà antinfiammatorie e antitumorali. Ottimo il nostro pesce azzurro.

Vediamo nello specifico ciò che ci serve per la prossima settimana.

Dove acquistare? Preferiamo cibi da agricoltura biologica. Quindi, potremo acquistare direttamente dai produttori (oppure tramite i G.A.S. ovvero gruppi di acquisto solidale) oppure nel negozi di alimenti biologici. Oppure anche on line (per chi proprio non ha tempo e possibilità di recarsi a fare la spesa).

Ecco la lista del secco.

Se avete dubbi sull’ingrediente, cliccando sullo stesso sarete indirizzati ad un sito di acquisto on line per comprendere meglio di che si tratta. In ogni caso, l’alimento lo potrete ritrovare nei negozi di alimenti biologici.

Vediamo ora il fresco:

  • Cipolle dorate
  • Aglio
  • Carote
  • Sedano
  • Zucca (meglio se varietà Hokkaido o mantovana o dedica)
  • Cavolo cappuccio
  • Finocchi
  • Porri (ricordiamo di utilizzare anche la parte verde dei porri!!!)
  • Limoni
  • Mele
  • Daikon
  • Broccoli
  • Zenzero fresco

Utile anche erbe aromatiche come rosmarino, salvia, timo, ecc. Se non le avete in giardino o nei vasi, potete acquistarle anche secche nei negozi biologici.

A presto con il PASSO 2!

 



Immagini prese dalla rete e RIMOVIBILI su semplice richiesta

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una prima laurea in Scienze dell’Informazione e dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decide di cambiare vita per ritrovare se stessa. Intraprende quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica. Fonda il sito IlCibodellaSalute.com, allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Segue i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Consegue una seconda laurea in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ha collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Gestisce il B&B il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduce corsi teorici e pratici di cucina e alimentazione.